Diamante. Al Teatro Vittoria si torna bambini con Neverland e stasera arriva Rocco Papaleo
È la fiaba dell’eterno bambino, sì ma è anche la fiaba che ci fa credere ancora nelle fiabe, nelle fate, nel “tutto è possibile”. È Peter Pan ideato nel 1902 dallo scrittore James Matthew Barrie come personaggio letterario e teatrale, cui sono stati dedicati anche diversi film fra cui il classico Disney Le Avventure di Peter Pan oltre che rivisitazioni sul tema come Hook – Capitan Uncino in cui Peter era interpretato dall’indimenticato Robin Williams, Dustin Hoffman nei panni di Capitan Uncino, Julia Roberts prestava il volto a Trilli e Bob Hoskins al simpaticissimo Spugna. Personaggi che una volta entrati nel cuore sono destinati a rimanervi a qualsiasi età.
Giovedì 11 Aprile, al Cineteatro Vittoria Diamante, è andato in scena, nell’ambito del Tirreno Festival, “Neverland il Musical” con la regia di Roberto Ciufoli che interpretava anche il temibile Capitan Uncino insieme a Daniele Bianconi (Peter Pan), Anastasia Kuzmina (Wendy), Margherita Rebeggiani (Trilli) e Domenico Prezioso (Spugna).
Uno spettacolo completo, adatto a grandi e bambini, tante le famiglie in sala felici di poter condividere una serata insieme alle proprie figlie e ai propri figli incantati dalle canzoni originali di Emiliano Branda dalle coreografie create dalla Maestra Nikolett Prok, dai costumi e dalle scenografie che hanno reso reale l’Isola che non c’è. Piena la platea del Cineteatro Vittoria Diamante, tanto di sera tanto nel matinée scolastico che ha entusiasmato i piccoli allievi delle scuole del territorio grazie anche alla disponibilità delle attrici e degli attori, investiti (letteralmente) dall’affetto delle bimbe e dei bimbi ad aspettarli appena fuori dal teatro. Al termine dello spettacolo serale, i protagonisti hanno ricevuto dalle mani del D.A. del Tirreno Festival Alfredo De Luca e dal vicesindaco di Diamante Pino Pascale, il premio come miglior Musical 2024.
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La storia la conosciamo: Peter Pan perde la sua ombra e va a cercarla a Londra insieme a Trilli/Campanellino, si intrufola a casa di Wendy e dei fratelli Gianni e Michele che, una volta svegliatisi, volano insieme a Peter sull’isola dove incontrano i bimbi sperduti, gli indiani, il coccodrillo, Spugna e Capitan Uncino. L’epilogo della vicenda li riporta a casa, a Londra. Sarà stato tutto un sogno quello che hanno vissuto o sarà stata un’avventura creata appositamente per divertirli, farli giocare e sì per continuare a credere nelle favole, a qualsiasi età.
Spazio all’immaginazione allora, alla condivisione, alla fiaba che si può creare solo sull’Isola che non c’è e che, quindi, può diventare tutto. Un’isola accogliente o malvagia; un’isola del tesoro, dei pirati, degli indiani; l’isola delle fate e delle creature magiche. Una fiaba che fa diventare simpatici anche i personaggi cattivi, come Capitan Uncino che proprio cattivo non è sopratutto se il suo uomo più fidato è un certo Spugna. E se non si trova più la strada la direzione la conosciamo: seconda stella a destra, questo è il cammino.
Il Tirreno Festival prosegue sabato 13 aprile con “Divertissment” di Rocco Papaleo, ore 21.00 Cineteatro Vittoria di Diamante.
