radio-300x176-1.png

TORTORA. “VIDEOSORVEGLIANZA E SICUREZZA”. IL CONSIGLIERE DI MINORANZA RAFFAELE PAPA: “CONVOCHIAMO UN CONSIGLIO STRAORDINARIO. NON PRENDIAMO LE COSE SOTTOGAMBA”

Condividi questo articolo

“Convochiamo immediatamente un consiglio comunale straordinario per parlare di ordine pubblico e sicurezza, per portare a conoscenza la cittadinanza di come si vogliono prevenire e fronteggiare situazioni di pericolo”. Questo quanto chiede il consigliere di minoranza del Comune di Tortora, Raffaele Papa, per nulla soddisfatto anche della risposta del sindaco Antonio Iorio, in merito alla mancata partecipazione dell’Ente ai bandi per il finanziamento della videosorveglianza. “Non prendiamo le cose sottogamba – ha detto Papa – pensiamoci ora prima che sia troppo tardi”.

Il comunicato stampa di Raffaele Papa

Davvero un gran peccato, il Comune di Tortora non ha presentato alcuna domanda al Ministero, quindi non ci sarà nessun finanziamento per la videosorveglianza sui nostri territori.

Il Sindaco ha infatti risposto, anche se solo parzialmente, alla richiesta scrivendo che: “…l’Ente non ha potuto avanzare richiesta di ammissione, poiché la Circolare diramata dallo stesso Ministero evidenziava che non potevano avere accesso a tali risorse tutti i Comuni beneficiari di finanziamento in una delle ultime tre procedure di concessione.”

Ebbene, che la Circolare disponga tale eventualità è vero, ma non riguarda certamente il nostro Comune che, sia formalmente che sostanzialmente non ha “beneficiato” di nessun contributo né finanziamento per avervi purtroppo rinunciato.

Del resto mi pare elementare che, sia nel linguaggio corrente che contabile amministrativo, e come riportato nel vocabolario della lingua italiana, il termine “beneficiato” è riferito a chi “gode di un beneficio, che ha ricevuto un beneficio”; e Tortora, ripeto, non ha avuto alcun beneficio, quindi il finanziamento poteva e doveva essere richiesto perché avendo rinunciato al precedente non ha beneficiato di nulla!!!

Già era ed è assai discutibile aver rinunciato ad un sicuro finanziamento di circa 160 mila euro per non compartecipare con una cifra che poteva essere spalmata in più anni con un importo assai modesto; a questo punto però, se la motivazione per non aver fatto domanda è davvero questa, la gravità è seria ed importante perché si penalizza una intera comunità e territorio a causa di presupposti inesistenti dovuti a superficialità ed imperizia.

Come dire, la pezza è peggiore del buco e una tale giustificazione, messa pure per iscritto, se fosse reale metterebbe a disagio l’intero Ente e macchina comunale per la sua risibilità; non siamo su “scherzi a parte” anche se ci sarebbe da ridere se non fosse che l’abbandono del territorio senza un efficace controllo potrebbe ulteriormente significare danni per tutti a cose e persone.

Tutto ciò meraviglia e non poco, ma soprattutto dispiace e rattrista per questi impianti necessari ed indispensabili che non si riescono a dare alla comunità; quindi il Sindaco chiarisca meglio cosa ha impedito realmente di fare domanda in quanto tale motivazione è davvero paradossale per non dire altro, ed anche per non lasciare la cittadinanza nel dubbio di essere stata raggirata.

In buona sostanza, quindi, bisogna ancora rinunciare, con il malgrado di tanti, ad avere un territorio videosorvegliato e protetto, nonostante furti ed atti di violenza che continuano a verificarsi.

Ma è altrettanto grave destando non poche perplessità, il non aver risposto a tutto quanto richiesto, infatti nella missiva si specificava che “…nel caso in cui l’Ente non ha inteso presentare alcuna richiesta, si vogliano far conoscere le motivazioni ed in che modo s’intendono prevenire gli atti di cui sopra”… quali furti, ed eventi violenti e criminosi che tanta preoccupazione suscitano in tutta la cittadinanza.

A ciò non si è inteso rispondere, quindi, considerato che non credo ci sia una seconda risposta, visto che è stata disattesa la prima; considerato altresì che sicurezza e controllo del territorio sono necessità di tutti e servizio dovuto dall’Istituzione Comunale; considerato inoltre che come dichiarato dal Sindaco “al momento non ci sono altri progetti in essere”, e quindi ci vorranno tempi lunghi per poter avere un impianto di videosorveglianza; considerato, infine, l’esiguo numero delle forze dell’ordine e della vigilanza urbana ridotta ai minimi termini; chiedo pubblicamente al Sindaco di voler convocare con urgenza un Consiglio Comunale straordinario sulla sicurezza pubblica, affinché si facciano conoscere all’intera collettività le determinazioni da assumere per fronteggiare e prevenire ogni atto di violenza sull’intero territorio comunale e per consentire la partecipazione fattiva di ogni consigliere alla delicata problematica che negli ultimi tempi preoccupa più di tutto.

Pensiamoci ora, prima di pentirci per non averlo fatto.

Condividi questo articolo

Per restare sempre aggiornati in tempo reale iscriviti al nostro canale WhatsApp di Radio Digiesse News e sulla nostra pagina Facebook

Torna su