radio-300x176-1.png

Tortora. “La via dei Principi”. Un’occasione persa per discutere di temi importanti per la collettività. In programma c’era anche un monologo sulla piaga sociale della “droga”

Condividi questo articolo

Sarebbe dovuto andare in scena anche un monologo sulla piaga sociale della droga nel corso della manifestazione “La via dei Principi”, che avrebbe dovuto tenersi a Tortora Centro storico sabato 03 giugno. Ce lo fanno sapere gli organizzatori, i componenti dell’associazione Palazzo Casapesenna che, a distanza di una settimana dall’annullamento dell’evento al quale si è lavorato per mesi, non riescono a mettere a tacere il loro rammarico per ciò che non è stato.

La manifestazione è saltata a causa di alcune richieste urgenti, in materie di sicurezza, formulate dalla Questura di Cosenza e che l’associazione non è riuscita ad adempiere. Intanto, gli organizzatori hanno sottoposto alla nostra attenzione anche l’altro monologo, perché “è bene che si sappia – spiegano – che avevamo creato un evento che ponesse l’attenzione su temi importanti per la collettività”.

Il monologo in questione sarebbe stato interpretato dall’attrice Isabella Graffi, la quale aveva scelto un testo di Eleonora Giorgia, icona del cinema italiano degli anni Settanta. Sarebbe stato un modo per lasciare accesi i riflettori sugli episodi di violenza avvenuti a inizio 2023 sull’alto Tirreno cosentino, di cui, il più tragico, è stato l’omicidio del tortorese Francesco Prisco, morto in seguito alle ferite riportate nell’agguato avvenuto nella notte tra il 16 e il 17 febbraio scorsi.

Un fatto che ha squarciato il velo su situazioni note, legate da un filo conduttore, come la droga e i mali che produce dal punto di vista sociale. Come sempre, i più fragili sono i giovani, ma da quanto si apprende quotidianamente, il disagio è sempreverde e non ha età. “La droga è sintomo di una malattia interiore”, termina il testo scelto da Isabella Graffi, in ciò sta il più vigoroso degli appelli, ossia la necessità di creare una società pronta ad ascoltare, ad aiutare, in cui le persone collaborano. Allontanare, emarginare, trincerarsi nel silenzio non serve a nulla se non a chi specula.

Insomma, sarebbe stata una manifestazione ricca. Ieri, giovedì 08 giugno, abbiamo pubblicato il monologo contro la riapertura dell’impianto di trattamento di San Sago di Tortora, scritto da Domenico Cirimele e Biagio Molterni.

 

 

Condividi questo articolo

Per restare sempre aggiornati in tempo reale iscriviti al nostro canale WhatsApp di Radio Digiesse News e sulla nostra pagina Facebook

Torna su