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Tortora. “Giornata mondiale del malato”. Il vescovo Rega: “I fragili hanno anche bisogno del nostro tempo e di relazioni sane”

“I fragili si assistono con le cure mediche ma anche con il nostro tempo e con relazioni sane”. Queste le parole del vescovo della diocesi San Marco Argentano-Scalea, Stefano Rega che, ieri, domenica 11 febbraio, in occasione della Giornata mondiale del malato, ha celebrato la messa presso la Chiesa Stella Maris di Tortora.

Un momento di forte condivisione, durante cui il diacono Mario della Rocca ha ricevuto, davanti alla sua comunità parrocchiale, il mandato di Direttore dell’ufficio per la Pastorale della salute, una struttura che ha il compito di approfondire le urgenze pastorali proprie della sanità.

“Le chiamate del Signore – ha detto Della Rocca – per me sempre inspiegabili, mi onorano e mi portano a rispondere sempre sì. La mia vita è densa della sua presenza, ciò non fa che rafforzare la mia fede ed essere sempre più suo testimone”.

La presenza del vescovo è stata commentata dal parroco don Antonio Pappalardo come un vero e proprio dono. Pappalardo ha anche avuto parole di apprezzamento verso Della Rocca per la sua nomina. “Continuerà – ha detto – a sostenere gli ultimi come ha sempre fatto, mosso dalla sua sensibilità”.

Tra i tanti fedeli che hanno gremito la chiesa Stella Maris, anche molti operatori sanitari ai quali il vescovo Rega ha rivolto il proprio messaggio di ringraziamento per il lavoro che svolgono tutti i giorni, senza dimenticare che l’uomo va accolto del tutto, quindi anche le sue fragilità vanno custodite.

Infine. da ieri, l’effige della Madonna Stella Maris ha fatto il suo ritorno in Chiesa, dopo il periodo di restauro cui è stata sottoposta.

 

 

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