Tortora. “Abusi edilizi e commissariamento”. Il sindaco Iorio: “Errore della Regione. Non dovevamo essere in elenco. Chiesto l’annullamento”
Il Comune di Tortora ha chiesto l’annullamento del provvedimento di commissariamento per gli abusi edili. Ieri, martedì 22 agosto, una nota firmata dal responsabile dell’Ufficio tecnico dell’Ente, Domenico Fontana, e dal sindaco di Tortora, Antonio Iorio, è stata trasmessa al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto.
“Non ci sono i presupposti – ci ha detto Iorio – prima di tutto perché si tratta di un solo caso di abuso, risalente al 2019, e poi perché il tutto si è risolto con esito positivo già nel 2020. Restiamo in attesa della risposta con la speranza che la nostra richiesta, legittima, sia accolta. In caso contrario ci rivolgeremo al Tar Calabria”.
Il provvedimento della Regione Calabria è stato emesso il 10 agosto scorso. Trenta i comuni calabresi colpiti dal commissariamento, sette dei quali siti lungo il Tirreno cosentino. Ma come va interpretato questo “commissariamento”? Detto in soldoni, si tratta solo dell’affiancamento di un funzionario regionale agli Uffici tecnici degli Enti interessati dal provvedimento, che avrà il compito di chiudere ogni istanza rimasta aperta.
“Senza nessun intento polemico – ha continuato Iorio – ma la Regione Calabria è stata frettolosa e ha generato solo caos nell’opinione pubblica. Molti cittadini hanno pensato che l’intero Ente fosse stato commissariato per chissà quale illecito; invece, nel caso di Tortora, tutto è in regola. Anzi, mi corre l’obbligo di ringraziare l’Ufficio tecnico, dotato di personale attento e scrupoloso. Spero che la Regione rimedi a questo errore velocemente”.