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Scalea. “Mettiamo in moto la sicurezza”. Al liceo scientifico “Metastasio” è partito il progetto dell’associazione “Caloprese”

La sicurezza stradale in primo piano con lo scopo di educare i giovani a guidare con prudenza, evitando quei comportamenti pericolosi, se non fatali in alcuni casi, che purtroppo sono sotto gli occhi di tutti. Queste le finalità di “Mettiamo in moto la sicurezza”, iniziato nei giorni scorsi presso il liceo scientifico “Metastasio” di Scalea.
Il progetto è promosso dall’associazione “Gregorio Caloprese – I borghi delle Torri” e ha coinvolto gli studenti delle classi quinte. Il percorso di approfondimento è stato affrontato insieme alla Polizia Stradale, all’Aci, all’associazione Raceway karting Riviera dei Cedri, ai componenti della Croce Rossa italiana alto Tirreno cosentino, nonché con medici e avvocati. Come spiegatoci, questo è solo il primo di una serie di incontri.
Insomma, un discorso che non ha lasciato in sospeso nessun argomento; tutto ciò proprio per prevenire che certi comportamenti vengano messi in atto. Ogni anno i dati degli incidenti e delle infrazioni commesse sulle strade è preoccupante, proprio i giovanissimi sono quelli che più cadono in errore e, a volte, in maniera irreparabile.
“Basta pensare – scrivono dall’associazione – che tra i comportamenti più scorretti dei maggiorenni che hanno la patente, c’è l’uso del cellulare alla guida: in Italia lo smartphone viene toccato 1,71 volte al minuto mentre si guida. A livello europeo i dati sono ancora più allarmanti: gli incidenti stradali nella fascia d’età 18-24 anni, causano nel 64% dei casi, la morte del guidatore o del passeggero al suo fianco, rispetto al 44% nella popolazione complessiva”.
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