Scalea. “Incendio presso le case popolari di piazza Giovanni XXIII”. Il consigliere comunale Torrano: “Situazione delicata. Discutiamone nel prossimo consiglio comunale”
Una vicenda ingarbugliata quella che fa da cornice all’incendio avvenuto lunedì 16 settembre, presso le case popolari site in piazza Giovanni XXIII di Scalea. Come riportato dal collega de “Il Quotidiano del Sud”, Matteo Cava, nel tardo pomeriggio di quel giorno un rogo ha interessato l’ingresso e la camera da letto di un’abitazione in cui vive una giovane coppia con il proprio bambino. Le fiamme sono state spente dai Vigili del Fuoco. Sul posto anche i Carabinieri. Dal canto suo, la donna, la signora Angela Santoro, è convinta che l’atto sia di origine dolosa.
Quanto accaduto, infatti, sarebbe “uno dei tanti dispetti” che la famiglia ha subito da quando ha messo piede nell’appartamento. Sempre da quanto scritto da Cava, la signora Santoro, in attesa di un secondo figlio, chiede aiuto all’amministrazione comunale. Nasce da qui la richiesta del consigliere comunale Giuseppe Antonio Torrano che, con una lettera inviata al Presidente del Consiglio comunale Gaetano Bruno, e al sindaco di Scalea Giacomo Perrotta, propone di discutere l’accaduto nella prossima seduta del civico consesso.
“Vista la delicatezza della questione – ha detto Torrano – e vista la portata delle dichiarazioni rilasciate dalla signora Santoro, credo che sia necessario mettere in campo tutte le misure a disposizione dell’Ente per garantire a questa famiglia una vita serena. Certamente, va fatta la massima chiarezza sui fatti esposti”.
La richiesta del consigliere comunale Giuseppe Antonio Torrano
ho appreso, dagli organi di stampa, i fatti incresciosi che hanno coinvolto la famiglia della signora Angela Santoro e sull’accaduto esprimo sconforto e vicinanza. Il grave episodio, poiché rappresenta una situazione di vulnerabilità sociale, merita a parere dello scrivente, particolare attenzione da parte del Consiglio Comunale per le motivazioni di seguito addotte:
I fatti :
La vicenda risale al pomeriggio dello scorso lunedì 16 settembre 2024. Si racconta di un incendio doloso che ha danneggiato l’abitazione della signora Santoro, situata in Piazza Giovanni XXIII, e la cameretta del figlio piccolo. Questa famiglia, che si trova in una condizione di emergenza abitativa, sembrerebbe essere stata, già, vittima di una serie di dispetti e intimidazioni. Fra l’altro, fatto non assolutamente trascurabile, la signora risulta in dolce attesa e dunque l’episodio potrebbe aver influito in maniera imponente sul suo stato di salute.
Per cui al di là del danno materiale, percepibile visivamente, sarebbe da valutare la necessità di collocare la signora in un contesto di maggiore tranquillità, almeno temporaneamente.
La determinazione :
Alla luce di quanto riportato nei fatti, nella mia qualità di Consigliere Comunale, esprimo formale richiesta, alle cariche in indirizzo, di inserimento della trattazione di questa vicenda, come punto all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale, affinché si discuta delle azioni da intraprendere per garantire sostegno alla famiglia colpita.
Allo stesso tempo, mi rivolgo al Sig. Sindaco affinché manifesti pubblicamente quali aiuti concreti, nell’imminente, l’Amministrazione Comunale intende mettere a disposizione della famiglia Santoro, poiché ritendo necessario agire con urgenza anche e soprattutto in relazione al delicato stato di salute della Signora Angela.
Confido pertanto che il Sig. Sindaco del Comune di Scalea, interponga i suoi buoni uffici, di concerto con gli Enti competenti e i servizi sociali, per garantire alla famiglia Santoro un futuro più sereno e dignitoso.