Praia a Mare. Terminato il memorial della “Notte dell’Umballa”. Tre appuntamenti per un pezzo di storia da tramandare
Un pezzo di storia locale da recuperare, da tutelare, soprattutto da tramandare. Questo è stato lo scopo del memorial dedicato alla “Notte dell’Umballa”, iniziato il 26 dicembre 2023 e conclusosi il 02 marzo scorso con l’ultimo dei tre appuntamenti, tenutosi presso la sala consiliare di Praia a Mare. Autorità civili, religiose e militari hanno presenziato al convegno moderato dal giornalista di Panorama Egidio Lorito.
A organizzare il tutto è stata l’associazione Aede, rappresentata dalla presidente della sezione locale, Maria Angela Civale; e da Maria Giuditta Garreffa, che ha illustrato i punti cardine di una storia che necessita ancora di approfondimenti. L’amministrazione comunale e il Santuario Madonna della Grotta, anche, sono stati coinvolti nei tre incontri; tra questi, quello insieme agli studenti delle scuole di Praia e Tortora, tenutosi al Palazzo delle Esposizioni il 12 gennaio.
La storia dell’Umballa
La campana del piroscafo Umballa, della Compagnia delle Indie, affondato al largo di Capo Scalea nella notte di Natale del 1917 dall’U-Boot49, battente bandiera tedesca, venne donata dal capitano Andrew Munro all’allora rettore del Santuario don Raffaele Giugni Candia, anche parroco della Parrocchia istituita nel 1916, che nel luglio del 1918, prima della fine della guerra, la battezzò con il nome di Santa Maria della Vittoria, in favore della pace e dell’Italia e, ancora oggi, dal 1922, è in bella mostra nel campanile del Santuario.
Il convegno del 02 marzo
L’appuntamento conclusivo è servito non solo per chiudere un memorial che sarà sicuramente ripetuto nei prossimi anni, ma anche per fare luce su un pezzo di storia ancora vivo e rappresentato proprio da quella campana che continua a far sentire i suoi rintocchi dall’alto della casa della protettrice di Praia a Mare, la Madonna della Grotta.
Al tavolo dei relatori, oltre ai rappresentanti dell’Aede, erano presenti il vicesindaco di Praia a Mare, Mariapia Malvarosa; l’assessore alla Sanità, Elisa Selvaggi; il comandante della Guardia Costiera di Maratea, Michele Lenti; il giornalista Alberto Cunto, che ha scritto il libro sulla Notte dell’Umballa; Carmine Pinto, professore ordinario di Storia Contemporanea presso l’Università di Salerno, insignito anche di un riconoscimento per la sua preziosa partecipazione; il vicario della Forania di Scalea, don Fiorino Imperio. In sala, tra il pubblico, il Comandante della Compagnia di Scalea, Andrea D’Angelo; il Maresciallo Capo della stazione dei Carabinieri di Praia a Mare, Daniele Del Gaudio; il Comandante dell’Ufficio della Capitaneria di Porto, Marco Boschetti; il Maresciallo della Tenenza della Guardia di Finanza di Scalea, Cuono Laudando.
Ad arricchire questo momento di approfondimento culturale, la proiezione di video e immagini riguardanti il relitto del piroscafo, raccolti dalla guida ambientale Francesco Lagatta; mentre gli intermezzi musicali sono stati curati dal maestro Andrea Timoleone e dalla soprano Francesca Donato.