Praia a Mare. “Tasse, debiti nascosti e imprevisti”. De Lorenzo e Morelli si scontrano sui social a suon di video-messaggi
Botta e risposta a suon di video messaggi su Facebook tra il sindaco di Praia a Mare, Antonino De Lorenzo, e il portavoce del gruppo di minoranza “Amare Praia”, Tommaso Morelli. Al centro ancora il Bilancio di Previsione 2024-2026 e l’eterna diatriba tra “tasse che non possono essere diminuite a causa di alcuni imprevisti” e “promesse non mantenute”. A guardare tutto i cittadini e i loro portafogli.
Da quanto spiegato da De Lorenzo, ci sono circa 3 milioni di euro di ulteriori spese, tra debiti nascosti derivanti dalle passate amministrazioni e spese improvvise, che la sua squadra dovrà fronteggiare. Nel suo video, il primo cittadino snocciola un dettagliato elenco che comprende quote di contributi da dare alla Regione Calabria e alla Provincia di Cosenza riguardanti la gestione dei rifiuti, nonché le “magagne” derivanti dalla “questione demanio” e dagli interventi di adeguamento dell’area del Palazzetto dello Sport.
Proprio sul Palazzetto dello Sport, che si sta ultimando in contrada Santo Stefano, nei pressi dell’Ospedale, De Lorenzo ha detto che quell’opera è stata pensata senza tener conto che lì andavano compiuti parcheggio, strada e fogna; inoltre, il Comune sta iniziando a pagare le cause perse negli scorsi anni, frutto delle azioni legali mosse da alcuni proprietari terrieri. In una situazione del genere, insomma, pensare di abbassare le tasse è impossibile.
Inoltre, il primo cittadino ha sottolineato che, in piena contraddizione, la minoranza oggi contesta una pressione fiscale alle stelle concepita da scelte prese da alcuni componenti che negli anni precedenti sedevano tra i banchi della maggioranza.
La risposta di Morelli non si è fatta attendere, ed è giunta dopo poco. Il portavoce di “Amare Praia” ha iniziato il suo video facendo i conti in tasca al sindaco. Infatti, se è vero, come ha detto De Lorenzo, che a novembre 2023 nelle casse del Comune c’erano oltre 21 milioni di euro, ossia 3 milioni in più di quanto lasciato in eredità dalla gestione Praticò, allora le spese improvvise non dovrebbero fare paura e, tantomeno, non dovrebbero impedire di abbassare la pressione fiscale.
Pertanto, secondo Morelli, l’amministrazione non sta programmando e non accede a finanziamenti, infatti il caso dei lavori di completamento del Palazzetto dello Sport ne sono un esempio. L’amministrazione si affida troppo ai fondi di cassa, spendendo e spandendo. Anche sulla questione “demanio”, la squadra di De Lorenzo è silenziosa. Nei giorni scorsi, sindaco e vicesindaco si sono recati presso l’agenzia regionale del Demanio per “trovare la quadra”, ma non hanno riferito nulla al riguardo.
Per Morelli, però, il vero problema è che De Lorenzo parla come se non avesse governato insieme alle passate amministrazioni guidate da Praticò, dimenticando che anche lui ha preso parte ad alcune decisioni che oggi sono diventate “insormontabili problemi”. Per concludere, il consigliere di minoranza ha ribadito che “nessuno scrive i nostri interventi tecnici. Essi sono il risultato dello studio delle carte. Forse, è proprio la maggioranza che approva senza leggere; basti pensare a cosa è accaduto con l’ultimo bilancio di previsione che è stato prima approvato in Giunta e poi annullato”.