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Praia a Mare. Inaugurata la nuova sede della Pro Loco

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“Una nuova sede, un nuovo inizio nel nome della continuità con quanto costruito finora”. È avvenuto sotto questi auspici il taglio del nastro della nuova location della Pro Loco di Praia a Mare, sita in via Leonardo da Vinci, presso il Palazzo delle Esposizioni.

La cerimonia di inaugurazione si è tenuta ieri, sabato 20 aprile, nel tardo pomeriggio. Al fianco della presidente Maria Teresa Droghini, il sindaco della Città dell’Isola, Antonino De Lorenzo.

Presenti anche il presidente dell’Unpli Cosenza, Antonello Grosso La Valle, il parroco e anche rettore del Santuario Madonna della Grotta di Praia a Mare, don Paolo Raimondi, i soci dell’associazione di promozione territoriale, nonché i rappresentanti della maggioranza comunale Stefano Faviere, Elisa Selvaggi, Isabella Bencardino, Domenico Droghini.

Come detto dal sindaco, sta prendendo sempre più forma l’idea di fare del Palazzo delle Esposizioni un “Hub” che riunisca tutte le associazioni di Praia a Mare.

“Credo – ha aggiunto – che questa sia la prima volta che la Pro Loco abbia una sede di proprietà comunale. Per noi questo è un segnale importante che lanciamo. Vogliamo che questo sia un luogo in cui si incontrino anche persone di vedute diverse. Praia ha bisogno di pace sociale. Noi aiuteremo la Pro Loco, a lei chiediamo collaborazione in favore del territorio”.

Convinta di questo anche la presidente Maria Teresa Droghini, che ha illustrato le prossime iniziative che andranno in scena. Giornate ecologiche, laboratori artistici, riscoperta delle tradizioni, corsi di formazione per accompagnatori turistici, promozione delle bellezze praiesi. Sono queste solo alcune delle attività sulle quali si sta lavorando.

A maggio, prevista la Giornata del dialetto, che coinvolgerà gli studenti delle scuole; inoltre, al via il progetto di costruzione di un “brand Praia”, in cui far convergere quelle “tipicità” che gli stessi autoctoni dimenticano. Si pensi al Mirto dell’Isola o al Pesce azzurro. Insomma, bisogna “correggere” l’idea che Praia a Mare non abbia né radici né tradizioni.

“Fondamentale – ha concluso Droghini – continuare la collaborazione con le altre associazioni che operano sul territorio. Siamo qui per aggregare, non per creare divisioni. D’altronde, promuoviamo tutti la stessa cosa: la nostra Praia”.

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