Paola. L’artista iraniana Saba Najafi ospitata da Associazione CoLPO e Galleria Mare
Saba Najafi, l’artista iraniana in residenza nel centro storico di Paola grazie all’associazione CoLPO e Galleria Mare. Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa.
L’associazione culturale COLPO e Galleria Mare hanno avviato la loro prima residenza d’artista, ospitando l’artista iraniana Saba Najafi dal 11 al 15 Aprile. Il progetto di residenza culminerà con l’apertura al pubblico della mostra Suspended آویختگان, la terza personale di Saba Najafi, che sarà inaugurata sabato 15 aprile alle 18.30 presso la sede di COLPO, in C.so Garibaldi 70, dove verranno presentate opere site-specific, realizzate appositamente per relazionarsi con gli spazi fisici della galleria, attraverso un’operazione di ricerca e sintesi tra la sensibilità propria dell’artista e le suggestioni derivanti dalla sua temporanea permanenza nella cittadina costiera.
Il percorso intrapreso dall’associazione CoLPo in collaborazione con Galleria Mare vuole riportare l’arte e la cultura in un’ottica collettiva, popolare e politica, superando la visione elitaria e classista che mercifica e impoverisce. Lo spazio espositivo permetterà di interagire con le forme d’arte realizzata nei giorni precedenti.
Saba Najafi nasce in Iran nel 1979. Vive e lavora a Milano.
Si laurea in Pittura all’Università Alzahra di Teheran e consegue un master all’Università d’Arte Honar di Teheran. Si trasferisce a Milano nell’estate del 2008, dove si laurea a Brera prima in Pittura e poi in Arte terapia. Artista visiva multidisciplinare, si muove tra video, pittura ed installazioni, associando insieme elementi tradizionali, come la calligrafia islamica, e materiali tessili mediorientali e naturali come pietre, rami, foglie. Ha all’attivo numerose mostre in Italia e all’estero. Tra le mostre recenti: la personale Refuge al Museo della Seta di Abbadia Lariana del 2022, le collettive XS Project, Bergamo Arte Fiera (2023), NatuShiTab, Corsico (2023), tEssere, Ispica (2023), Arteam Cup, Savona (2022), Giornata del contemporaneo, Sormano (2022), Cento artiste solidali con le donne afghane, Milano (2022), Serendip Project, felice effimero indeterminato, Sermoneta (2021), IV Biennale di Arte Ambientale. La natura dell’arte, Mariano Comense (2021). Nel 2021 partecipa alla residenza artistica Dune. Arti Paesaggi Utopie, svoltasi a Principina a Mare (Toscana), all’interno degli spazi del Parco Nazionale della Maremma, e nel 2018 ad Altro Vivere Project a Costermano, Verona.
Si laurea in Pittura all’Università Alzahra di Teheran e consegue un master all’Università d’Arte Honar di Teheran. Si trasferisce a Milano nell’estate del 2008, dove si laurea a Brera prima in Pittura e poi in Arte terapia. Artista visiva multidisciplinare, si muove tra video, pittura ed installazioni, associando insieme elementi tradizionali, come la calligrafia islamica, e materiali tessili mediorientali e naturali come pietre, rami, foglie. Ha all’attivo numerose mostre in Italia e all’estero. Tra le mostre recenti: la personale Refuge al Museo della Seta di Abbadia Lariana del 2022, le collettive XS Project, Bergamo Arte Fiera (2023), NatuShiTab, Corsico (2023), tEssere, Ispica (2023), Arteam Cup, Savona (2022), Giornata del contemporaneo, Sormano (2022), Cento artiste solidali con le donne afghane, Milano (2022), Serendip Project, felice effimero indeterminato, Sermoneta (2021), IV Biennale di Arte Ambientale. La natura dell’arte, Mariano Comense (2021). Nel 2021 partecipa alla residenza artistica Dune. Arti Paesaggi Utopie, svoltasi a Principina a Mare (Toscana), all’interno degli spazi del Parco Nazionale della Maremma, e nel 2018 ad Altro Vivere Project a Costermano, Verona.