Orsomarso. “Rifiuti pericolosi e anche un’urna elettorale”. Ecco cosa ha ritrovato la Polizia Locale vicino al fiume Lao
Computer, monitor, stampanti smontate e fatte a pezzi, schede elettroniche e toner esausti. Questo quanto ritrovato dalla Polizia Locale di Orsomarso durante alcuni controlli in un’area demaniale vicino al fiume Lao.
Chi ha abbandonato lì quei rifiuti ha lasciato però delle tracce. Infatti, sono stati ritrovati anche cartellini identificativi relativi a carte d’identità, ben occultati e accartocciati all’interno dei libretti di istruzioni dei sistemi hardware, nonché un’urna elettorale recante il simbolo del Ministero dell’Interno.
Pertanto, il Comando di Polizia Locale ha deferito il Comune coinvolto all’Autorità Giudiziaria, ipotizzando violazioni in materia ambientale e illecito trattamento di dati personali. Le indagini hanno permesso di risalire alla provenienza dei rifiuti, riconducibili in parte a un Comune dell’Alto Tirreno Cosentino e, per altra parte, a un istituto scolastico pubblico.
Appare chiaro che l’episodio non può essere catalogato come “abbandono accidentale”, ma si ipotizza una gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi, aggravata dalla dismissione abusiva di beni pubblici e dalla dispersione incontrollata di sostanze potenzialmente inquinanti.