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Orsomarso. “Come difendersi dalle truffe”. I Carabinieri tra la gente per dare consigli

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Telefonate, sms, e-mail, messaggi sui social; ogni mezzo sembra diventato lecito per truffare persone che non hanno dimestichezza con la tecnologia. Anche sul Tirreno cosentino, i raggiri messi a segno da individui senza scrupoli, così come i tentativi, sono in vertiginoso aumento.

Anziani o soggetti in momentaneo stato di debolezza sono quelli più presi di mira, ma nella trappola può cadere chiunque. Una cosa è certa: chi agisce è ben informato e sa come convincere la sua preda. Per questi motivi, stamani, sabato 15 giugno, a Orsomarso, all’ombra della piazzetta davanti la Chiesa di Sant’Anna, i Carabinieri della locale stazione si sono intrattenuti con anziani e adulti, per spiegare loro come difendersi.

A dare consigli utili, fermo restando che le forze dell’ordine vanno subito avvertite in caso di sospetti, i Carabinieri della stazione di Orsomarso, guidati dal Comandate Renato Orlando. A relazionare, il vicebrigadiere Donatello Sellaro.

Come spiegato nessuno è immune dai trabocchetti che vengono architettati da individui che, molte volte, costituiscono vere e proprie bande specializzate nel raggiro. Il cittadino ha come difendersi e deve sempre fare affidamento sulle forze dell’ordine, che hanno tutti i mezzi per contrastare e acciuffare i colpevoli, come d’altronde è già capitato in provincia di Cosenza.

La manifestazione è stata organizzata su impulso dei Carabinieri della Compagnia di Scalea, che stanno mettendo in piedi incontri del genere su tutto il territorio. Per quanto riguarda quello di Orsomarso, oltre all’amministrazione, a dare supporto anche la signora Maria Russo, cittadina sensibile all’argomento. Ciò rende bene l’idea di come, soprattutto in una piccola comunità, l’unione tra cittadini e tutori della legge sia una marcia in più.

 

 

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