IL PASSAGGIO DEL “TRENO DELLA MEMORIA” SUL TIRRENO COSENTINO

È transitato anche dal Tirreno Cosentino il Treno della Memoria, il convoglio speciale che nel 1921 trasportò la salma del “Milite Ignoto” da Aquileia a Roma. Il cerimoniale voleva commemorare gli oltre 650mila caduti durante la Grande Guerra, la Prima Guerra Mondiale. Maria Bergamas, madre di un soldato morto durante la guerra, avrebbe dovuto scegliere una bara fra le undici dei caduti senza nome. Quella salma avrebbe rappresentato per sempre il milite ignoto.

La storia legata al Milite Ignoto e Maria Bergamas racconta di una Unità d’Italia costruita con sangue e sacrifici. Una storia che sembra non appartenere al Sud Italia, tant’è che nel suo viaggio da Aquileia a Roma il convoglio straordinario non toccò le Regioni del nostro Meridione, costretto ad una guerra che non sentiva propria. In realtà la storia del Milite Ignoto appartiene a tutti, è una storia di irredentismo e di libertà, una storia che ancora oggi si ripete in molti Paesi del mondo. Una storia che ricorda tutti i giovanissimi partiti volontari o costretti a partire per quella che fu una guerra logorante e atroce come fu la Grande Guerra.

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Il viaggio del “Treno della Memoria” è ripartito lo scorso 6 ottobre, articolato su 17 tappe e 100 ore di percorrenza, attraversando 730 stazioni e coinvolgendo 270 ferrovieri. Nel percorso da Palermo a Napoli, il convoglio ha attraversato il Tirreno Cosentino effettuando un passaggio rallentato nella stazione di Scalea per fare tappa anche a Sapri.

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Un commento su “IL PASSAGGIO DEL “TRENO DELLA MEMORIA” SUL TIRRENO COSENTINO

  1. Avrei voluto partecipare e mi chiedo il perché queste importanti iniziative sono sempre poco pubblicizzate

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