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“GUARDIA MEDICA CERCASI”. CONTINUANO LE SEGNALAZIONI DA TORTORA E LUNGO TUTTO IL DISTRETTO TIRRENICO

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Il nostro viaggio nelle carenze sanitarie del Tirreno cosentino non si ferma. È bastata una segnalazione, quella di Teresa e Oreste, che vi abbiamo riportato ieri sul sito di Radio Digiesse, per scoprire tanti disagi messi in un angolino, come se fossero di poco conto.

Altre lamentele ci sono giunte da Diamante, San Nicola Arcella, Santa Maria del Cedro, Scalea e addirittura Amantea; anche in questi comuni i cittadini pagano il pesante tributo della mancanza di personale medico adatto a questo servizio. Come scritto ieri, in una condizione di normalità, sul solo distretto sanitario che va da Campora San Giovanni fino a Tortora dovrebbero operare 120 medici, visto che intorno a ognuna delle 30 postazioni di Guardia medica presenti sulla fascia tirrenica dovrebbero ruotare a turnazione 4 medici; ebbene ce ne sono solo 30, ne mancano quindi 90.

Ma ogni distretto sanitario ha le sue pene, ognuno combatte con le proprie carenze. Infatti, in totale nell’intera provincia di Cosenza mancano per questo servizio 271 medici. Logicamente, l’area tirrenica con i suoi 90 medici in meno batte tutti. Di qui i problemi di reperibilità che dal cittadino, ignaro di questo caos, possono essere risolti così: quando non trova la guardia medica nel proprio paese, prova ad andare da quella del paese limitrofo; e sottolineiamo il fatto che è il paziente a dover andare, perché una visita a domicilio non è tra le funzioni contemplate.

Come detto, non scopriamo nulla di nuovo, nulla che nel corso degli anni non sia stato segnalato; ma forse il vero problema è questo, che nel corso degli anni le cose siano peggiorate e non migliorate e che ogni appello abbia smosso poco. Il problema insomma è uno: manca il personale sanitario. Man mano che si aggiungevano nuove testimonianze di disagi e di episodi simili a quelli raccontati dai coniugi di Praia a Mare, abbiamo potuto constatare che i primi a essere informati di questa situazione sono i sindaci, che a loro volta hanno anche segnalato altre carenze di medici specializzati, la figura che più volte ci è stata citata è quella del medico-pediatra.

E poi, c’è anche la penuria di medici di base. Infatti, ce ne sono a sufficienza per sostituire quelli che stanno andando in pensione?

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