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Diamante. Neanche la pioggia ferma il Peperoncino Festival: strade e stand da sold-out

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Nonostante le previsioni più che favorevoli, la pioggia è arrivata comunque ma non c’è riuscita a fermare il Peperoncino Festival di Diamante. O meglio, si è dovuto necessariamente fermare l’impianto di luci e suono montato su un palco irrimediabilmente bagnato e per gli stessi motivi si è dovuto fermare anche il concerto dei Renanera. L’attesissimo Campionato Italiano dei Mangiatori di Peperoncino è andato avanti, invece, anche sotto la pioggia almeno fin quando non è arrivato lo stop proprio dei tecnici del service che hanno dovuto smontare l’intero impianto palco a rischio di corto circuito per l’abbondante pioggia.

Impertubabile Re Peperoncino alias Gianni Pellegrino che è rimasto saldo ai posti di comando, ad intrattenere il pubblico e commentare l’andamento della gara; solido anche il pubblico delle prime file che, aperti gli ombrelli, non è indietreggiato di un millimetro; saldi alle loro sedie anche i mangiatori in gara, pena la squalifica qualora si alzassero prima della fine dei trenta minuti canonici. I minuti di gara effettivi sono stati molto meno ma in testa c’erano già i “soliti noti” Carmelo Francavilla e Arturo Rencricca con pochi grammi di differenza (sugli 800 di Arturo).

In 32 anni di Festival non era mai successo che la gara fosse bruscamente interrotta, certo la pioggia è arrivata a scombinare i piani più volte ma mai in pieno svolgimento di gara. La vicenda ha richiesto la riunione del comitato scinetifico del Campionato, tra cui i medici che oltre ad essere giudici, monitorano minuziosamente le condizioni di salute dei concerrenti prima, durante e dopo la gara. Alla fine l’annuncio davanti agli organi di stampa, le TV e gli altri presenti: “Tutti concordi nel terminare la gara 2024 con un ex aequo tra Carmelo Francavilla e Arturo Rencricca” è l’annuncio di Re Peperoncino. I due nemici storici solo a gara aperta ma buoni amici nella vita hanno accettato e rimandato la sfida al prossimo anno, nonostante l’annunciato ritiro di Rencricca che dovrà essere posticipato almeno di un anno.

In strada la festa va avanti con gli artisti di strada, la drum-band dei Pegaonda e con gli amatissimi e seguitissimi Revotapopolo, la street band vestita da Pulcinella che si porta appresso una vera e proprio processione di seguaci; gli stand attrezzati sotto la pioggia e ancora di più finita la pioggia hanno riaperto per le degustazioni così come gli stand gastronomici presi d’assalto tra uno scroscio e l’altro.

Lo spettacolo pirotecnico a cura della Ditta Forestiero è stato invece rinviato all’indomani (domenica) al termine delle cinque giornate di un Peperoncino Festival freddo, bagnato ma partecipatissimo come non mai.

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