DIAMANTE: IL RITORNO DEL CARNEVALE DI TUTTI E PER TUTTI, GRANDI E PICCINI
Tre giorni di divertimento, musica e giochi. Il Carnevale è tornato a Diamante e ha fatto divertire tutti, grandi e piccini.
Le idee le hanno avute chiare fin da subito, da quando haanno pensato di riportare il Carnevale a Diamante dopo anni di mancanza o per meglio dire di presenza incostante. Non hanno perso tempo in chiacchiere ma si sono subito rimboccati le maniche “I Ragazzi di Diamante” per mettere a punto una tre giorni, da domenica 19 a martedì 21 febbraio, interamente dedicata alla spensieratezza. Ognuno si è messo in gioco in quello che gli era più congeniale, dall’arte con cui sono state create le opere di cartapesta sparse per il lungomare all’organizzazione ‘tecnica’, alla grafica, ai costumi, al trucco e sì anche al ballo.
Tema del Carnevale di Diamante 2023 l’incontro fra la tradizione rappresentata da Re Carnevale, realizzato da Eugenio Magurno e raffigurato con un peperoncino, diavolillo, in mano, e l’innovazione rappresentata da Mercoledì Addams protagonista della serie Netflix più in voga al momento. Sono state le moderne Mercoledì a dar vita ad un flash mob sulle note di “Goo Goo Muck” brano anni ’80 dei The Cramps, un modo per sfidare pregiudizi e stereotipi verso chi appare diverso per affermare la propria identità.
Ma non c’è solo l’incontro tra la tradizione e l’innovazione nel Carnevale di Diamante, c’è l’incontro fra diverse generazioni che si uniscono in piazza senza alcuna differenza; c’è l’incontro fra territori, da Buonvicino che ha donato un Capitan Uncino di cartapesta, a Maierà presente con l’Associazione Makhairas che ha sfilato in tema Alice nel paese delle meraviglie spingendosi fino in Toscana, a Viareggio. Carristi e Maestri Cartapestai hanno donato alcune delle opere allegoriche presenti sul lungomare di Diamante. Proprio con Viareggio, i ragazzi di Diamante sperano di poter intraprendere una collaborazione per realizzare un Carnevale ancora più in grande negli anni a venire.
Non sono mancati i giochi e l’animazione per i più piccoli insieme al teatro dei burattini dei maestri Ferraiolo. Anche gli artisti di strada hanno incantato con le loro acrobazie, da “I Giullari del 2000” ai “Giamberiani” della compagnia di Giangurgolo, maschera tipica calabrese impersonata dal musicista Andrea Bressi. Le allieve grandi e piccole della ASD Plaza Diamante e Scalea hanno lasciato col fiato sospeso gli spettatori con il loro spettacolo di danza aerea mentre l’artista Anton Glogovsek ha dipinto un’opera al momento accompagnato solo dalla musica.
E come ogni festa, la musica è stata protagonista: quella di Martina Ranieri insieme alla sua band che ha trascinato in un ballo scatenato anche il più restio. E se i problemi tecnici hanno bloccato il concerto di Santino Cardamone, non hanno comunque frenato l’entusiasmo e la voglia di divertirsi raccolta da Andrea Bressi che insieme a Giuseppe Braccio e Antonio Petitto ha dato vita ad uno spettacolo estemporaneo e coinvolgente.
Un Carnevale, dunque, che ha saputo far incontrare le persone e che ha ricordato come solo l’unione e la collaborazione possono portare ad una vera crescita: economica, sociale, culturale.
Di seguito alcune immagini:
