DIAMANTE. ELETTROMAGNETISMO: IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BARTALOTTA RACCOGLIE LE ISTANZE DEI MOVIMENTI AMBIENTALISTI
A Diamante si continua a parlare di elettromagnetismo. In seguito all’incontro con il consigliere regionale Ferdinando Laghi, lo scorso 17 febbraio, il movimento politico “AttivaMente per il Bene Comune” con una lettera inviata ai componenti del governo cittadino e ai capigruppo consiliari chiedeva all’amministrazione di firmare la convenzione con l’Arpacal e di dare avvio alla procedura di acquisto delle centraline da installare presso le antenne per il controllo costante dei limiti fissati per legge delle emissioni elettromagnetiche. Il Presidente del Consiglio del comune di Diamante, Francesco Bartalotta, si è fatto portavoce delle istanze di salvaguardia dei cittadini diamantesi.
Il comunicato stampa di Francesco Bartalotta
Nella giornata odierna (ieri, lunedì 6 marzo) ho provveduto ad inviare ai Capigruppo Consiliari e per conoscenza al Sindaco di Diamante, Avv. Ernesto Magorno, una bozza contenente un testo di una mozione consiliare al fine di rafforzare e dotare l’Ente locale di ulteriori protocolli utili a soddisfare la salvaguardia della salute dei cittadini sulle istanze provenienti da parte di cittadini residenti e associazioni civiche/ambientaliste dalle esposizioni dovute alla propagazione da fonti elettromagnetiche.
Il testo prevede la possibilità di indire con il competente Ufficio Comunale la convocazione di una Conferenza dei Servizi con i rappresentanti dell’Arpacal della Regione Calabria, i rappresentanti dei gestori di telefonia mobile e dei rappresentanti dei gestori di stazioni radio base presenti sul territorio comunale, per l’avvio di un rapporto di collaborazione tra le parti con la stesura di un protocollo d’intesa della durata quinquennale che rafforzi la prevenzione e il monitoraggio dalle fonti elettromagnetiche emesse sul territorio comunale con un “Programma di Previsione e di Sviluppo della Rete”, dando centralità all’osservazione delle emissioni emanate avvalendosi di centraline di controllo di ultima generazione, pubblicandone i dati sul sito istituzionale dell’Ente.
Inoltre, la bozza contiene una riconsiderazione dell’ “Allegato E” del Regolamento Comunale per la Localizzazione degli Impianti di Telefonia Mobile, di Telecomunicazioni Radiotelevisive e degli Elettrodotti, indicando come “sensibili” quelle aree dove dalla data di approvazione dello stesso dispositivo si è avuta una espansione urbana dovuta all’ampliamento di nuovi insediamenti di immobili adibiti a civile abitazione, con il fine di valutare, nel “protocollo d’intesa”, nuovi siti preposti alle caratteristiche per l’applicazione di elevate soluzioni tecnologiche e innovative con il fine di minimizzare l’impatto elettromagnetico e quello architettonico/paesaggistico.