CRONACA. REGGIO CALABRIA. COLPI DI PISTOLA CONTRO LA SEDE DELLA SEGRETERIA DEL DEPUTATO FRANCESCO CANNIZZARO DI “FORZA ITALIA”
Tre colpi di pistola calibro 38 sono stati sparati da persone non identificate a Reggio Calabria sulla vetrata della segreteria politica di Francesco Cannizzaro, deputato di Forza Italia ricandidato alle elezioni politiche del 25 settembre. L’intimidazione è avvenuta ieri sera in una zona a poca distanza dalla sede del Consiglio regionale della Calabria. All’interno dei locali era in corso una riunione politica a cui stava partecipando lo stesso Cannizzaro e alcuni suoi collaboratori. Nessuna delle persone presenti è rimasta ferita. Sul posto sono intervenuti gli agenti delle volanti e la scientifica. Sull’accaduto sono intervenuti anche il consigliere regionale della Calabria del Movimento Cinque Stelle, Davide Tavernise, e il deputato di Forza Italia, Andrea Gentile.
Il comunicato del consigliere regionale Davide Tavernise
Gravissimo il gesto che ha visto coinvolto nel corso di una riunione, nella serata di martedì 23 agosto a pochi passi dalla sede del Consiglio regionale della Calabria, il deputato Francesco Cannizzaro. Un tentativo di intimidazione che spero veda un repentino intervento dell’autorità giudiziaria perché vengano presto assicurati alla giustizia gli autori dell’insano gesto. Al deputato Cannizzaro va la mia solidarietà. Chi attenta ad un rappresentante istituzionale attenta tutte le istituzioni. Quanto accaduto ci conferma che la lotta alla criminalità organizzata deve essere serrata e intransigente.
Il comunicato stampa del deputato Andrea Gentile
Esprimo la mia più sincera solidarietà all’amico e collega Francesco Cannizzaro e ai suoi più stretti collaboratori, vittime ieri sera di un vile attentato a Reggio Calabria. I malviventi hanno sparato tre colpi di pistola contro la vetrata della sua segreteria mentre era in corso una riunione politica alla presenza dell’amico Cannizzaro. Sono certo che la squadra di Forza Italia non si farà in alcun modo intimidire da gesti criminali e intimidatori come quello accaduto ieri.Quanto accaduto ci conferma però che la lotta alla criminalità organizzata deve essere serrata e intransigente pertanto l’auspicio è che magistratura e forze dell’ordine facciano luce al più presto su questo gravissimo attentato