CALABRIA. SENTORI DI UN AGOSTO LONTANO DALLE ASPETTATIVE
Bollette energetiche alle stelle; un leggero calo delle presenze; tanto rumore per nulla visto che i turisti sono stati molto più oculati nelle spese. Sono questi i primi commenti che abbiamo raccolto dagli operatori turistici e da qualche fornitore. Manca una settimana alla fine di agosto, quindi è ancora presto per i bilanci, ma il quadro inizia ad apparire chiaro.
Ad ammettere un calo delle presenze turistiche è stato anche il presidente del Sindacato italiano balneari Calabria, Antonio Giannotti, ma non è propriamente un male, a patto che settembre aiuti a raddrizzare i conti. Certamente, ciò che preoccupa è il futuro. La crisi economica ha fatto sentire sicuramente i propri effetti, ma anche le spese sono aumentate a dismisura.
Molti operatori si sono trovati con bollette energetiche da capogiro e questo non invoglia a prolungare la stagione turistica, perché si rischia di non riuscire a coprire i costi. Senza usare troppi giri di parole, alcuni fornitori ci hanno detto che quest’anno persino ad agosto si è “mangiato e bevuto di meno”. Come detto, sono solo sentori, ma di sicuro non è stato il “solito agosto”, e se è vero che i problemi di “ordine pubblico” sono stati sempre gli stessi, è purtroppo anche vero che “tutto questo chiasso è servito a poco”.
L’unica cosa su cui non si hanno dubbi è il costo dell’energia elettrica. Una vera e propria mazzata. “Quando ci si trova davanti a una crisi del genere – ha detto Giannotti del Sib Calabria – bisogna pensare solo a una cosa: programmare da subito. Le analisi si fanno alla fine, ma i primi commenti non sono entusiastici. Non vogliamo neanche lamentarci troppo, ma al momento ci sono famiglie preoccupate che tagliano il superfluo e imprenditori scoraggiati”.