Cetraro. “Crisi politica in maggioranza”. Ermanno Cennamo si ferma a “riflettere” in attesa del confronto con Forza Italia
“Forse non tutto è perduto, quindi mi fermo a riflettere”. Fa intendere questo il primo cittadino di Cetraro, Ermanno Cennamo, che vuole attendere gli sviluppi del “possibile dialogo” che si aprirà con il circolo locale di Forza Italia, incalzato anche dal segretario provinciale di FI, Gianluca Gallo. Come ribadito dai componenti del partito, la scelta di appoggiare o meno la causa di Cennamo avverrà in piena autonomia, ma è giusto ascoltare il sindaco in un incontro “faccia a faccia”.
Il comunicato stampa di Ermanno Cennamo
In questi giorni ho ricevuto tantissime attestazioni di stima e apprezzamento per il gesto coraggioso che ho compiuto rassegnando le dimissioni da Sindaco, un gesto che non è stato facile ma che ho sentito necessario per il bene della comunità. Ho sempre messo al primo posto l’interesse collettivo, convinto che la politica debba essere un servizio, non uno strumento di potere.
Tuttavia, ciò che mi ha colpito profondamente è stato l’invito accorato, arrivato da più parti, a non interrompere il progetto che abbiamo avviato insieme nel 2020. Molte richieste sono arrivate dal mondo politico provinciale, regionale e nazionale, da chi ha riconosciuto il valore e la serietà del nostro lavoro, con la speranza che si possa continuare su questa strada.
L’ultima dichiarazione stampa dell’Assessore e segretario provinciale Gianluca Gallo, seguita dalle successive dichiarazioni del circolo locale di Forza Italia, sono state per me motivo di grande riflessione. Mi spingono a valutare con attenzione il da farsi, perché non voglio che tutto ciò che abbiamo costruito possa essere distrutto da chi agisce nell’ombra.
Purtroppo, ci sono persone che continuano a utilizzare e strumentalizzare la politica per fini personali, mettendo davanti i loro interessi anziché il bene comune.
Questo è inaccettabile. La politica non può e non deve essere ridotta a un gioco di potere, manovrato da chi, nell’ombra, trama per ottenere vantaggi personali, alimentando divisioni e conflitti.
Questo modo di fare è la negazione di tutto ciò in cui credo, e lo combatterò con tutte le mie forze. La mia riflessione oggi è più profonda e sentita che mai: non consentirò che questo progetto venga infangato o che venga sacrificato per i beceri interessi di pochi. Il mio impegno è sempre stato e sarà sempre rivolto alla comunità, per il bene di tutti e non di pochi eletti. È una battaglia che merita di essere combattuta con trasparenza, coraggio e determinazione.