Calcio. Digiesse PraiaTortora. Subito tre punti contro il Soriano grazie al gol di Puoli
Articolo di Francesco Idà
Dopo anni di attesa, al Mario Tedesco si torna a respirare aria di Eccellenza e la cornice di pubblico è quella delle grandi occasioni. L’ostacolo da superare si chiama Soriano la squadra allenata da mister Giovinazzo è sicuramente attrezzata per un campionato di vertice, in attacco sfoggia il capocannoniere Fioretti e il funambolico Acosta, a centrocampo Clasadonte e Raso, in difesa gli eclettici Michelli e Giorgietti.
Mister Aita risponde con una formazione a trazione anteriore, un 4 3 1 2, con il capitano Petrone più tra la linee, con davanti Ferracci e Puoli, a centrocampo i piedi fatati di Bert, il dinamico Bruzzese e l’onnipresente Capuano, mentre il muro difensivo è composto dall’inamovibile duo centrale Ietto e Crisciullo, a destra si riconferma Grosso, mentre sulla fascia sinistra fa il suo esordio Martinoli, difensore dalle caratteristiche moderne e uno spiccato senso tattico.
Per portare a casa i tre punti serve una prestazione completa, tattica, fisica e mentale, l’approccio alla gara è quello giusto e il goal arriva subito al 5’ minuto, Petrone batte velocemente una punizione per Capuano che scodella una palla col contagiri per Puoli che, scattato con i tempi giusti, arriva solo davanti a Stillitano, esplodendo un destro potente che gonfia la rete .
Lo stesso Puoli, qualche minuto più tardi, potrebbe raddoppiare, strappa con ferocia agonistica la palla a Giorgietti ma il tiro stavolta lambisce il palo, la reazione ospite si sintetizza nella punizione di Raso e nella rovesciata di Ocampo, entrambe neutralizzate da Piccioni dopodiché si va al riposo.
La ripresa vede ancora protagonisti i ragazzi di Aita. Ferracci abile a sfuggire alla marcatura avversaria punta dritto su Stillitano, l’ultimo tocco favorisce l’uscita del portiere, i due si scontrano e rimangono a terra, rialzatisi hanno un battibecco che costa ad entrambi il giallo, pochi minuti dopo Ferracci prende il secondo cartellino per un fallo a centrocampo che gli costa l’espulsione. Il Soriano però non ha il tempo per approfittare del vantaggio numerico, perché neanche 5 minuti e Guerrisi viene espulso su segnalazione dell’assistente.
Con la parità numerica ristabilita la partita quasi si congela. Il Soriano non ne ha più per pensare ad un forcing e i padroni di casa gestiscono fino al triplice fischio.