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CALABRIA. SCALEA: AL VIA LA TRE GIORNI PJF TARGATA “LAOS JAZZ FEST”

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Da questa sera, a Scalea, al via la tre giorni del Peperoncino Jazz Festival targata Laos Jazz Fest. Il Festival sarà inaugurato da Ada Montellanico e Andrea Molinari. Venerdì sarà di scena il crooner Walter Ricci, sabato i Nordgarden.

Il Comunicato stampa del Peperoncino Jazz Festival 

Prosegue sul Tirreno cosentino la XXI edizione del Peperoncino Jazz Festival, evento a cura dell’associazione culturale Picanto diretta artisticamente da Sergio Gimigliano, che con la sua originalissima formula di rassegna itinerante nelle più belle località calabresi, con una programmazione ricchissima (55 concerti nell’arco temporale che va dal 15 luglio al 9 settembre) e il coinvolgimento di una trentina di comuni della regione, sta collezionando un successo dopo l’altro, confermandosi, anche in questa estate 2022 il festival jazz internazionale della Calabria e uno degli eventi jazzistici più caratteristici d’Italia.

Dopo le riuscitissime tappe dei giorni scorsi ospitate nei comuni del lungo tratto costiero compreso tra Praia a Mare ed Amantea, la cittadina di Scalea, che a metà luglio aveva ospitato l’emozionante e coinvolgente anteprima dell’evento (l’esibizione del trio del giovane e talentuoso trombettista e cantante americano Benny Benack) nel suggestivo scenario del belvedere della Torre Talao, si prepara ad accogliere nuovamente il festival musicale più piccante d’Italia, questa ospitando tre serate intense ed entusiasmanti all’insegna del “Laos Jazz Fest” in programma da giovedì 25 agosto a sabato 27 agosto nella graziosa cornice architettonica del giardino di Palazzo Spinelli.

Ad inaugurare la ricchissima “tre giorni” targata “Laos Jazz Fest”, ad ingresso libero in quanto fortemente voluta dal presidente del Consiglio Comunale di Scalea Gaetano Bruno, dal vicesindaco Annalisa Alfano, dall’assessora alla Cultura e al Turismo Adelina Carrozzini e da tutta la compagine amministrativa guidata dal sindaco Giacomo Perrotta e realizzata anche grazie all’importante supporto logistico del Santa Caterina Village e dell’Osteria La Rondinella, un concerto davvero elegante e raffinato.

Su quello che è uno dei palchi storici del PJF (la prima tappa targata “Laos Jazz Fest” risale al lontano 2007), infatti, sarà  di scena Ada Montellanico, senza dubbio una delle più originali autrici e cantanti italiane (artista a cui si attribuisce l’apertura di una nuova strada nell’ambito vocale jazzistico nazionale legata alla fusione tra il jazz e la lingua italiana), oggi anche neo Presidentessa della Federazione del Jazz Italiano, impegnata nel suo progetto in duo con il chitarrista Andrea Molinari, giovane musicista ormai appartenente alla schiera delle nuove star nazionali, che vanta già importanti collaborazioni, oltre ad essere alla guida di una propria formazione.

Il duo Voce e Chitarra, formazione cara alla Montellanico e già utilizzata con successo in altre sue incisioni discografiche, ha una lunga tradizione e permette una sperimentazione così ampia, che questa formazione può essere considerata una tra le più cangianti e versatili nell’ambito musicale.

L’incontro tra questi due artisti dalle forti personalità avviene con l’intento di fondere le diverse esperienze, per approdare ad un universo sonoro nel quale l’improvvisazione è al servizio della narrazione musicale.

La chitarra, usata nella più ampia e imprevedibile gamma sonora, dà modo ai due musicisti di creare un percorso particolare, che spazia da composizioni originali a brani di Lee Konitz, Carole King, Simon & Garfunkel, Lennon-McCartney e altri della grande tradizione jazzistica.

Dopo questa prima serata, nel corso della quale sarà possibile degustare i migliori vini prodotti dalle aziende vitivinicole aderenti al Consorzio di tutela dei Vini DOP Terre di Cosenza (realtà molto attiva anche grazie al coordinamento del presidente Demetrio Stancati), le tappe scaleote del XXI PJF proseguiranno venerdì 26 agosto con il tributo al grandissimo Nat King Cole a firma di Walter Ricci, giovane pianista e crooner italiano di grande talento, che nulla ha da invidiare ai più affermati crooner americani, che per l’occasione presenterà al pubblico “Walter sings Nat King Cole, il suo nuovo progetto discografico con il quale ha voluto rendere omaggio ad una delle indiscusse leggende.

In una formazione assolutamente classica (quella del trio jazz, ideale per accompagnare e dar forma alle note e ai testi di uno dei più grandi compositori del Novecento), supportato magistralmente a livello ritmico dagli ottimi Dario Rosciglione al contrabbasso (musicista che nella sua lunga carriera oltre a suonare abitualmente con i migliori jazzisti italiani ed internazionali ha accompagnato artisti, tra gli altri, come Renato Carosone, Lucio Dalla, Renato Zero, Adriano Celentano) e Amedeo Ariano alla batteria (già applaudito al fianco di Enrico Rava, Fabrizio Bosso, Sergio Cammariere, Alex Britti e tanti altri), Walter Ricci esplorerà il repertorio sempreverde dell’eclettico artista americano, a partire dal grande classico L-O-V-E.

Sabato 27 agosto, infine, nell’ultima tappa del PJF sul palco allestito nel giardino del Palazzo dei Principi Spinelli, in uno degli scorci più suggestivi dello splendido borgo del comune tirrenico, salirà il talentuoso cantante e chitarrista norvegese Terje Nordgarden, in un concerto davvero esclusivo, che vanta l’alto patrocinio della Reale Ambasciata di Norvegia.

Artista proveniente dal songwriting classico della vecchia scuola americana, con radici ben piantate nel folk, nel blues, nel gospel e nel rock, la ricerca di questo talentuoso musicista scandinavo è orientata verso belle canzoni melodicamente ispirate e che abbiano una storia da raccontare, che vengono eseguite dal vivo con una forte dose di coraggio e passione bruciante, nel solco della tradizione di figure imprescindibili come Bob Dylan, Bruce Springsteen e Neil Young, fino ad autori più recenti come Elliott Smith, Ryan Adams e Rufus Wainwright.

Nordgarden, considerato dalla stampa del suo paese “Il miglior nuovo cantautore norvegese” e paragonato al grande Ryan Adams, ha all’attivo ben sette album in studio (più un live), dai quali trarrà una selezione di brani che eseguirà per il pubblico del PJF, proponendo anche quelli contenuti in “Changes”, lavoro discografico uscito nell’ottobre 2020, nonché “Last Breath”, rock ballad che arriva dritta al cuore che costituisce il primo singolo estratto da “All we need”, album di prossima pubblicazione.

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