CALABRIA. PRAIA A MARE. MERCOLEDì 10 AGOSTO “YELLOWJACKETS” IN CONCERTO PER LA PRIMA DEL “PRAJAZZ”

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa

Mercoledì 10 agosto a partire dalle ore 22.00 in Piazza della Resistenza a Praia a Mare, l’esibizione del gruppo musicale statunitense “Yellowjackets” aprirà la settima edizione della rassegna musicale Prajazz. L’evento, ideato e coordinato del Pianista/Compositore Umberto Napolitano, con il contributo dell’amministrazione comunale di Praia a Mare guidata dal Sindaco Antonino De Lorenzo, è organizzato in collaborazione con il Peperoncino Jazz Festival e il Conservatorio di Musica P.I. Tchaikovsky di Catanzaro.

Quando presentiamo i Yellowjackets, parliamo – e in questo caso scriviamo – della più longeva e creativa band sia dal punto di vista anagrafico che di sperimentazione musicale. Scelta che, volta dopo volta, si unisce alla ormai consolidata unione di gruppo che rende il loro repertorio del tutto unico e irripetibile.

Nel corso dei 43 anni di storia musicale hanno registrato 25 album, ricevuto 17 nomination ai Grammy® e si sono esibiti in numerosi tour tutti “sold out” ottenendo il plauso della critica mondiale e un buon successo commerciale.

Il chitarrista Robben Ford ha dato vita al gruppo nel lontano 1977, inizialmente con il nome “The Robben Ford Group” formato da Russell Ferrante, Jimmy Haslip e Ricky Lawson. Nel 1981 il gruppo, ormai orientato al R&B prese il nome Yellow Jackets. Quando Ford lasciò il gruppo, fu sostituito dal sassofonista Marc Russo che trasformò il gruppo puntando su acustiche originali grazie al tastierista Russell Ferrante, il bassista Jimmy Haslip e il batterista William Kennedy, avvicinandosi sempre più al ritmo fusion. Nel 1986, Ricky Lawson lascia i Jellow.

Un gruppo sempre attento alle nuove contaminazioni musicali, che hanno abbracciato senza timore di abbandonare le loro origini. Vasta e variegata produzione musicale: Jazz e fusion acustica si sposano con elegante e delicata raffinatezza in un sound compatto, con forme e dimensioni acustiche ben definite che si prestano all’ascolto in condotta molto semplice.

Hanno registrato i primi album di successo con Warner Brothers, tanto da finire all’interno della colonna sonora del film Star Trek IV: The Voyage Home. Ma negli anni novanta, dopo l’abbandono di Russo il gruppo ha accolto il sax tenore, soprano e clarinetto basso Bob Mintzer. Questo passaggio ha avvicinato ulteriormente il gruppo alle sonorità jazz. Nel 2006 il gruppo celebrò il venticinquesimo anniversario con l’album Twenty Five. Due anni dopo, nel maggio del 2008 è il momento di Lifecycle, pubblicato dall’etichetta indipendente HeadsUp International: l’album fu poi riproposto un anno dopo ai Grammy Awards nella categoria Best Contemporary Jazz Album. Nel 2013 “A Rise in the Road” nel 2016 l’album “Coherence” e nel 2018 “Rasing our voice”. Nel 2019 breve tappa in Italia ospiti al Blue Note di Milano, Bravo Caffè di Bologna e al Teatro Sirena di Francavilla al Mare dove hanno ricevuto lo “Special Award” del Premio Note da Oscar nell’ambito del “Festival Alessandro Cicognini.

Nel corso degli anni la band ha subito numerosi cambi di formazione, mantenendo una qualità musicale eccezionalmente alta che rappresenta una sorpresa per chi conosce e apprezza la band e la loro composizione. L’aggiunta recente del bassista australiano Dane Alderson, ha dato una scossa in più: con la sua eccezionale sensibilità ritmica e la naturale predisposizione al groove, ha consegnato nuova energia al gruppo che aggiunge ai successi un nuovo approccio giovanile alla musica.

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