“Cosa sta accadendo all’Aviosuperficie di Scalea? Questa struttura entrerà in funzione oppure no? A che punto siamo?”. Sono le domande che il sindaco di Santa Maria del Cedro, in qualità anche di presidente del Patto Territoriale, rivolge al primo cittadino di Scalea, Giacomo Perrotta.
Vetere ricorda anche che la struttura non è solo del Comune di Scalea, ma di tutti i comuni che rientrano nel Patto. Ogni sindaco infatti ha rinunciato a una quota per la sua realizzazione.
“Inoltre – specifica il sindaco di Santa Maria del Cedro – la mia amministrazione sta lavorando alla realizzazione del Porto Turistico, pertanto gli investitori chiedono certezze. Mi auguro che Perrotta risponda e convochi i sindaci del Patto, altrimenti mi rivolgerò alle autorità competenti”.
Il video-messaggio del sindaco Ugo Vetere
Questo video è stato realizzato e trasmesso alla redazione di Radio Digiesse da Luigi Salsini di Calnews
La risposta del sindaco di Scalea Giacomo Perrotta
Anche il sindaco di Scalea, Giacomo Perrotta, ha trasmesso alla nostra redazione un comunicato stampa. Il primo cittadino ha comunque intenzione di realizzare una diretta Facebook nella quale risponderà in maniera dettagliata al sindaco Vetere. Per il momento pubblichiamo la sua nota.
“Rimango stupito e perplesso circa la richiesta pervenuta, connotata da un quantomeno dubbio garbo amministrativo. Non ho mai negato, quindi neanche sottaciuto, che l’Aviosuperficie fosse stata realizzata con i soldi del Patto Territoriale ma, da rappresentante dell’Ente proprietario ho dovuto porre in essere, ed ho posto in essere, tutti gli atti necessari per liberarla, atti che hanno resistito dinanzi al Tar. In una recentissima intervista ho affermato che tutti i Sindaci del territorio fossero soddisfatti del fatto che i cittadini dell’Alto Tirreno Cosentino potessero riappropriarsi di una importante infrastruttura. Sono passati quasi 16 anni di SILENZIO sulla gestione dell’Aviosuperficie, durante i quali lo scrivente non ricopriva alcuna carica amministrativa. Inoltre, le vicende giudiziarie che riguardano dipendenti del Comune di Scalea sono sottoposte al vaglio della Magistratura, alle cui determinazioni non possiamo che rimetterci. Da Sindaco di Scalea, della mia città, sono fiero di quanto fatto e che rifarei altre mille volte. Ora tutti i Sindaci del Patto Territoriale possono dire che un bene pubblico è nuovamente libero ed esserne felici. In conclusione Le rammento che quanto da Lei richiesto è stato affrontato alla presenza degli altri Sindaci presso la sede del Comune di Santa Maria del Cedro nonché presso la Biblioteca Comunale di Scalea. Mi dispiace che questo risultato non Le fa piacere, ma andrò per la mia strada per difendere la MIA CITTA’ e l’intero territorio”.
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