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Aieta. Dal 17 al 20 Ottobre l’undicesima edizione delle “Giornate d’Europa”

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Dal 17 al 20 ottobre tornano ad Aieta le “Giornate d’Europa”, laboratorio di pensiero per una cultura europeista. Tema dell’undicesima edizione “Europa: verso dove?”. Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa 

Soggetto promotore dell’iniziativa è l’Associazione Culturale “Centro Rinascimento”, con sedi a Cosenza e ad Aieta, che, negli anni, ha intessuto una serie di collaborazioni creando una rete per la diffusione della cultura europeista.

Il progetto si prefigge di realizzare, annualmente, un “Laboratorio di pensiero” per far crescere la coscienza e la cultura europeiste e favorire l’integrazione tra popoli europei, Europa e Mediterraneo, Europa e regioni, Europa e giovani.

Il laboratorio di pensiero europeista è partito dal basso: da un piccolo centro, Aieta, con il cuore nell’Unione, ma si amplia verso luoghi e persone simbolo dell’integrazione europea.

L’obiettivo fondamentale è quello di costruire, partendo dai giovani, un’Europa “libera e unita” come era stato propugnato, con visione lungimirante, nel Manifesto di Ventotene.

Dal 2011, nell’ultima settimana di Luglio, nel borgo di Aieta, ha preso corpo, ogni anno, la Summer School, aperta a studenti universitari e laureati con età al di sotto dei 35 anni, provenienti da tutt’Europa. Al termine dei corsi si è sempre sviluppata una Tavola Rotonda con Docenti e corsisti per approfondire i temi trattati, e un Meeting che si è, in ogni edizione, avvalso della presenza di personalità delle istituzioni, della cultura, dell’informazione, dell’economia e della ricerca.

In preparazione della Summer School, già nei mesi precedenti (dopo il fermo causato dalla pandemia) sono stati previsti incontri, anche on line, di preparazione al tema centrale.

Quest’anno, il lavoro avviato nei mesi precedenti trova la conclusione nei giorni 17 – 18 – 19 e 20 ottobre 2024, sempre nel maestoso Palazzo Rinascimentale di Aieta (CS), luogo di storia, arte e cultura che sovrasta l’abitato di “uno dei borghi più belli d’Italia”.

L’iniziativa conta sulla collaborazione di Università, Fondazioni, Associazioni, Enti locali e territoriali. Sin dalla prima edizione, per la parte dei contenuti della Summer School, l’Associazione Centro Rinascimento – fondata e presieduta dal giornalista Gennaro Cosentino – ha potuto contare sul Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università della Calabria e sulla presenza di docenti e corsisti di molte università italiane ed europee. L’edizione 2024 vede anche la collaborazione dell’Università della Basilicata in un’ottica di apertura e ampliamento della visione culturale e formativa.

Il progetto si avvale del Patrocinio della Commissione Europea – Rappresentanza in Italia.

Il luogo scelto per le dieci edizioni finora svolte è stato il Palazzo Rinascimentale di Aieta, in provincia di Cosenza, una località di confine tra Calabria e Basilicata, un centro d’arte, di storia e di bellezze ambientali, affacciato sul Mediterraneo, tra Parco Nazionale del Pollino e Mar Tirreno. Aieta, dal 2014, fa parte dei Borghi più belli d’Italia.

I corsi si sono sempre svolti nelle sale del Palazzo Rinascimentale di mattina e pomeriggio, su argomenti diversi, confluenti nel tema centrale e proposti dai docenti, provenienti da prestigiose Università.

Durante la loro permanenza nel centro storico di Aieta, corsisti e docenti vengono coinvolti in un ampio programma di attività:

mostre d’arte

mostre di artigianato e prodotti del territorio

concerti serali

visite guidate nei luoghi di particolare interesse artistico – ambientale.

Nella giornata finale, dedicata ad un Meeting Internazionale, viene annualmente lanciata l’idea dell’ “Europa di Aieta” in base al tema centrale.

Nel corso del Meeting è stata anche consegnata la Borsa di studio, intitolata ad Antonio Megalizzi, destinata agli studenti provenienti da istituti che hanno portato avanti progetti di promozione e conoscenza della cultura europeista. Ad alcune personalità particolarmente impegnate in campo culturale e sociale, sono stati assegnati i Riconoscimenti “Europa Rinascimento”.

Nel Corso degli anni hanno partecipato a Giornate d’Europa 360 corsisti; 170 docenti, 250 ospiti (ambasciatori, esperti, giornalisti, scrittori, editori, artisti).

E’ stata molto nutrita l’eco d’informazione, attraverso articoli di giornali e servizi trasmessi nei Tg della Rai.

L’intero progetto ha potuto contare su una valida copertura e diffusione su web, spazi on line e social media.

Nelle ultime edizioni ha assicurato la propria presenza un numero molto rappresentativo di corsisti stranieri provenienti da ogni parte del mondo.

Già dall’edizione 2019 è stata introdotta la presenza di corsisti provenienti da istituti superiori. Esperienza che verrà ripetuta in collaborazione con istituti calabresi e lucani e Consulte Studentesche.

L’edizione del decennale 2022 è stata dedicata a David Sassoli.

Edizione 2024, ecco le novità

A partire dalla prossima edizione, dopo il successo delle precedenti e dopo aver celebrato il decennale in periodo post pandemico, “Giornate d’Europa” assume una nuova veste con la scelta di allungarsi e allargarsi.

Si allunga come periodo:

A maggio lancio dell’evento;

A settembre una sessione in cui si presenta il tema

A ottobre le giornate conclusive.

Nei giorni 17, 18, 19 e 20 ottobre è previsto l’evento clou, con le giornate finali, tra incontri, lezioni, visite, confronti, residenze sperimentali, e un meeting finale nel Palazzo Rinascimentale, prezioso monumento storico in cui Giornate d’Europa ha visto la nascita e la sua straordinaria crescita.

Un programma ambizioso tra luoghi e personaggi simbolo della costruzione europea.

Si allarga come località: Aieta, luogo centrale del progetto; Cosenza-Rende sede dell’Unical e della Fondazione Carical; Potenza-Unibas, Matera, capitale europea della cultura; Rotonda e altri luoghi del Parco Nazionale del Pollino; e ancora altri step del progetto.

Come attività permanenti saranno realizzare mostre su cultura, storia e costume in Europa, video sui 10 anni di attività di Giornate d’Europa, album fotografico, comunicazione sui mezzi d’informazione e sui social.

E’ previsto anche un concerto “Europa, una storia di note”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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