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CALABRIA. CULTURA: SCOMPARSO IL POETA FRANCO DIONESALVI, SUO UN MURALE A DIAMANTE

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Ci raggiunge nella mattina la notizia della scomparsa di Franco Dionesalvi, poeta, giornalista, scrittore. Scomparso all’età di 66anni a Milano dove si era trasferito da tempo, fu Assessore alla Cultura del Comune di Cosenza. A lui si deve il Festival delle Invasioni, kermesse che ha portato in Calabria fra i grandi artisti internazionali Patty Smith e Lou Reed.

Foto di Francesco Cirillo

Foto di Francesco Cirillo

Anche il Tirreno Cosentino lo ricorda, suo un intervento muralistico a Diamante dedicato alla poesia in una delle Operazioni Murales curate da Francesco Cirillo. “Con la scomparsa così improvvisa di Franco Dionesalvi se ne va una delle anime più nobili ed intelligenti della nostra terra. Franco è stato un punto di riferimento culturale ed intellettuale per tutta quella Calabria vogliosa di rinnovamento, poesia, bellezza. Ho avuto la fortuna di conoscerlo e di parlarci, interloquirci, sognare” scrive il giornalista Francesco Cirillo su Facebook, ricordandolo con alcune foto del suo intervento sui muri di Diamante. “La sua scomparsa lascia un vuoto incommensurabile che nessuno potrà riempire perchè Franco era unico per la sua gentilezza, la sua cultura grandiosa, il suo modo di porsi alla gente. Grazie Franco per il tuo passaggio su questa terra e grazie per quanto ci hai lasciato” conclude Cirillo.

Fra i primi a tributargli un saluto, il sindaco di Rende Marcello Manna. “Ci ha lasciati in punta di piedi il poeta, Franco Dionesalvi. Uomo per bene, assessore illuminato, a lui si deve la nascita del Polo museale di Rende con la fondazione del Museo del Presente. La nostra terra perde oggi una delle sue menti più brillanti, continuino i suoi versi a narrare di una Calabria migliore”.
Parole a cui fanno seguito quelle di Franz Caruso, sindaco di Cosenza la città di cui Dionesalvi fu assessore alla Cultura. “Cosenza piange, addolorata ed incredula, la scomparsa di Franco Dionesalvi, intellettuale di spicco della nostra città, ma soprattutto poeta, come amava definirsi. Il grande impulso che Franco Dionesalvi seppe dare alla crescita culturale della città di Cosenza è riassunto in quella autentica messe di eventi che portano la sua firma e che sono stati consegnati indelebilmente all’immaginario collettivo: dalla Festa delle Invasioni che contribuì a rianimare e a far rivivere e ripopolare il centro storico della città e a riqualificare anche altri luoghi, togliendoli da una situazione di marginalità, al Capodanno in Piazza, altra sua felice intuizione e che, con il concerto di Franco Battiato, fece entrare ufficialmente Cosenza nel 2000. L’elenco sarebbe troppo lungo, ma se proprio dovessimo evocare un altro ricordo, non possiamo non richiamare alla memoria, l’organizzazione, tutta sua e derivante dalla irrefrenabile vocazione alla poesia, delle “Invasioni” dei poeti, facendo arrivare a Cosenza i rappresentanti della Beat Generation, a cominciare da Lawrence Ferlinghetti. Franco Dionesalvi era una persona colta ed estremamente poliedrica: non solo poeta, ma anche scrittore e arguto giornalista, saggista, e, per quel che ha dato alla città, amministratore illuminato. Qualità che Giacomo Mancini ebbe la felice intuizione di utilizzare al meglio affidandogli le redini della cultura in città, scommettendo sulle sue indiscutibili capacità e sulla sua visionarietà. Di lui Cosenza conserverà a lungo il ricordo e si adopererà per mantenerne viva la memoria. In questa direzione la mia Amministrazione comunale si farà promotrice di iniziative adeguate. Esprimo le più sentite condoglianze al fratello di Franco Dionesalvi, Claudio, e alla moglie, Rossana De Bartolo”.
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