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La “nostra” Radio 100: il racconto della tre giorni dai microfoni di Radio Digiesse

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Tre giorni dedicati alla Radio. Tre giorni dedicati ai 100 anni della Radio in Italia. Sono stati celebrati a Praia a Mare con “Radio 100 Il Futuro è in onda” a cura di Umberto Labozzetta. Un evento che ha visto Radio Digiesse protagonista con dirette, colelgamenti, interviste. Una vera e propria maratona on air che ha coinvolto l’intera squadra di Radio Digiesse: Francesco Idà, Biagio Pepe, Martino Ciano, Giuseppe Candia, Francesca Magurno, Veronica Coppolino, Marco Carrozzino, Myriam Guglielmetti, Jessica Esercizio, Dory White, Fabio Calvano. E tra tanti nomi non si può non menzionare l’editore Giorgio De Rosa che con non pochi sforzi manda avanti una realtà editoriale che ha saputo tenere il passo dei tempi e rinnovarsi di anno in anno.

Sono stati tre giorni dedicati alla storia della radio, agli esordi radiofonici di speaker e intervistati ma anche tre giorni per riflettere insieme sul futuro della radio in un mondo che va rapidamente verso la personalizzazione sempre più massicia degli ascolti. E se i network nazionali possono ancora contare su investimenti pubblicitari e grandi nomi; le piccole realtà locali hanno il vantaggio di lavorare a contatto con il territorio ma si trovano sempre più a fare i conti con risorse esigue, con pochi eroici sostenitori che ancoa credono in un progetto romantico come quello radiofonico.

I programmi di punta “Terra e Fuoco” e “A TU X TU” sono andati in onda con orari rimodulati per essere presenti con collegamenti Skype nelle piazze della manifestazione, dall’Istituto Alberghiero al Liceo Classico dove i relatori hanno incontrato gli studenti consigliando loro di approcciarsi alla radio come quella realtà che aiuta a superare ogni timidezza. Presente anche il nostro direttore Martino Ciano che ha ricordato a docenti e alunni che le porte di Radio Digiesse sono sempre aperte a chi vuole conoscere e sperimentare il mondo radiofonico. Fra loro abbiamo avuto modo di intervistare Bruno Gaipa autore di “La Radio fa scuola” (Graus Edizioni) e Simone Fattori docente e autore di “Suoni nell’etere” e “Musicarelli” (entrambi Volo Libero Edizioni) che ha fatto ascoltare ai presenti la voce di colui il quale dobbiamo la radio ma anche Internet e smartphone, Guglielmo Marconi di cui ci prepariamo a festeggiare i 150 anni.

Sabato 21 giornata clou con la diretta fiume che ci ha coinvolti dalle 9.00 di mattina fino alle 23.00 di sera sul grande palco al centro del Viale della Libertà di Praia A Mare. Una giornata in cui la radio ha davvero incontrato le persone che passeggiavano sul Viale, qualcuno arrivato appositamente per incontrare i grandi protagonisti di “Radio 100” perché hanno avuto un passato da speaker o DJ o semplicemente perché appassionati di radio. Molti i bambini e le bambine che, attratti dalla musica che risuonava dalle casse, hanno avuto modo di scoprire i microfoni radiofonici, richiedendo personalmente le loro canzoni preferite. Abbiamo anche ospitato il cantante Catone che si esibito sul palco della postazione di Radio Digiesse.

Nel corso delle dirette, abbiamo avuto modo di incontrare anche molti colleghi a partire dal Colonnello Alessandro Faraò e il Primo Graduato Mauel Musetti di Radio Esercito, la webradio che tra programmazione e musica racconta le numerose attività dell’Esercito Italiano e che abbiamo avuto ospiti in studio.
I colleghi di Radio Valentina li abbiamo invece incontrati sabato, nel corso della diretta fiume dal Viale della Libertà, quando il direttore Frank Teti e lo speaker Marco Trocino si sono avvicinati al palco sotto il sole settembrino del primo pomeriggio. Una realtà locale che propone un palinsesto quotidiano anch’essa con non pochi sforzi nel tempo.
Abbiamo incontrato acnhe i grandi nomi nazionali a partire da Rosaria Renna e Pippo Pelo rispettivamente Radio Monte Carlo e Radio Kiss Kiss, due voci storiche della radio che hanno esordito in realtà radiofoniche locali, di cui ognuno porta nel cuore una lingua che spesso fa capolino anche sui network nazionali.
La voce del calcio tirrenico, Francesco Idà, ha invece incontrato la voce del calcio italiano, Francesco Repice di Radio Rai e “Tutto il calcio minuto per minuto”. Non solo sport ma anche una Calabria che non si può non portare nel cuore.
Abbiamo scambiato quattro chiacchiere anche con un grande amico, Gianluigi Petruccio, che molti, soprattutto sul Golfo di Policastro, ricordano con lo pseudonimo Goldfinger. Con lui abbiamo fatto un discorso sulle radio tematiche, uno dei filoni del nuovo modo di fare radio, avendone creato più di una tra cui Funky Radio .
Abbiamo incontrato anche i dirigenti delle realtà nazionali che ci hanno parlato del futuro e della tutela della radio e di come festeggiarla in occasione del suo centenario: Fabrizio Casinelli, Direttore ufficio stampa RAI; Anna Maria Genzano, Responsabile relazioni interne esterne e affari istituzionali RTL 102.5 e Vicepresidente Audiradio; Rosario Donato, Direttore Generale di Confindustria RadioTv.

Erano le ore 21.00 del 6 ottobre 1924 quando la voce di Maria Luisa Boncompagni annunciava l’inizio delle trasmissioni radiofoniche in Italia. In questo secolo di vita, la Radio è stata molte cose: informazione prima di tutto, servizio pubblico, dava aggiornamenti in epoca di guerra e durante le grandi tragedie che gli italiani si sono trovati a vivere. È stata, soprattutto, musica e compagnia per generazioni intere e nonostante sia stata data per spacciata più  più volte, la Radio esiste e resiste e ha saputo aggiornarsi e stare al passo dei grandi cambiamenti tecnologici avvenuti negli anni. È questo il germoglio di speraza che ci fa guardare il futuro in maniera brillante e rosea, solo se potremo contare del sostegno di ognuno di voi!

Alcuni momenti della giornata negli scatti di Valentino Palermo

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