A Longobardi la Festa dei Diritti Civili per rispondere ai recenti atti omofobi accaduti nel paese
Lettere anonime, volantini denigratori fino a l’imbrattamento dei muri di casa con scritte omofobe. È quanto ha subito una coppia residente da alcuni anni a Longobardi che negli ultimi mesi è stata oggetto di attacchi omofobi tali da vivere nel terrore e nella paura di uscire fuori di casa. Contro tali forme di odio e discriminazione si è alzata la voce istituzionale e delle associazioni che si sono strette attorno alla coppia fra cui Arci, ANPI, Arcigay, Gynestra. Una festa, in segno di solidarietà e sostegno ai diritti LGBTQIA+ è la risposta all’odio e alle violenze subite in questi mesi.
In risposta ai recenti atti omofobi che hanno scosso la nostra comunità, le associazioni ANPI, Arcigay, Arci Cosenza e Gynestra, organizzano la Festa dei Diritti Civili in collaborazione con il Lido Margherita, a Longobardi Marina.
L’evento, previsto per il 31 luglio, sarà un’occasione di riflessione, solidarietà e celebrazione della diversità. La serata inizierà alle ore 18:00 con un talk e dibattito sull’accaduto, che coinvolgerà attivisti, presenti e rappresentanti delle associazioni per discutere le azioni concrete da intraprendere per contrastare l’odio e promuovere l’inclusione.
Questo momento sarà fondamentale per dare voce a chi è stato colpito da questi episodi e per rafforzare i legami di una comunità unita contro ogni forma di discriminazione. A seguire, dalle 20:00, ci sarà il DJ set di Hyena, per celebrare l’amore e la libertà in tutte le sue forme. Sarà un momento di festa e condivisione, aperto a tutti coloro che vogliono unirsi a noi per dire no all’omofobia e si all’inclusione.
