Verbicaro. “Memorial Filomena D’Amante”. Due serate di emozioni nel ricordo dell’ex dirigente del “Metastasio” di Scalea
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa
Si sono ottimamente concluse le due serate dedicate alla memoria di Filomena D’Amante, già Docente e Dirigente Scolastica del Liceo Scientifico-linguistico P. Metastasio di Scalea.
Il Comitato organizzatore, a lei dedicato, costituitosi per ricordarne l’impegno sociale e scolastico attuato nella sua cittadina e nel territorio cosentino, ha espresso grande soddisfazione per la presenza di un pubblico degno delle grandi occasioni.
Le due serate hanno visto l’avvicendarsi di interventi, testimonianze, (tra cui il ricordo, in collegamento Meet, di Bocci Bargellini che ha narrato al pubblico presente vari momenti della profonda amicizia che la legava a Mena), contributi, intermezzi musicali che hanno evidenziato lo spessore intellettuale, culturale e umano della sua personalità.
La serata del 24 agosto si è aperta a Palazzo Cavalcanti con l’inaugurazione della mostra fotografica “Amore Infinito” curata e allestita dall’architetto Piero Di Giuseppe, a cui è seguita, nella suggestiva cornice di Corso Umberto, la proiezione di un video con le immagini della mostra.
Successivamente è stato presentato il libro “L’esperienza della scrittura in Laure”, già tesi di laurea di Filomena D’Amante, pubblicato dalla casa editrice Sensibili alle foglie. Ne hanno discusso l’editore Renato Curcio, il giornalista e marito Francesco Silvestri, il dottore Pietro Miraglia che hanno affrontato “le questioni spinose della trasgressione, del sacro, dell’angoscia, dell’esistere contro”. Infine, Sonia Benedetto, collega e amica, ha magistralmente declamato un brano tratto dal libro.
Nel prosieguo alcuni componenti della Compagnia Teatrale Biancaluna hanno recitato dei brani dell’Antologia di Spoon River di E. L. Master, autore molto apprezzato da Mena.
La manifestazione è stata piacevolmente intervallata da momenti musicali: Carmine Raimondi ha eseguito il brano inedito “NEI TUOI OCCHI LA STORIA DI UNA VITA” e successivamente “Nel tempo io e te” mentre Rocco Capalbo e Maria Vivona hanno deliziato la gremita piazza con le più belle canzoni di Fabrizio De Andre’.
La serata del 25 agosto è iniziata con gli interventi di Renato Curcio, Francesco Silvestri e Pietro Miraglia al fine di approfondire contenuti del libro “L’esperienza della Scrittura in Laure” non esplicati nella precedente serata per mancanza di tempo.
Fondamentalmente è stata una serata dedicata alla scuola sia perché gli interventi sono stati effettuati da colleghi e da ex alunni sia in presenza che in video o in modalità di registrazione sonora, sia perché si è dato luogo alla premiazione della borsa di studio rivolta agli alunni della classe terza della scuola Secondaria di primo grado di Verbicaro.
Il dirigente Gerardo Guida ha ricordato l’umanità e l’empatia nei rapporti con gli altri e l’eccellenza nella gestione della scuola. Gli ex alunni hanno sottolineato l’importanza della didattica e delle strategie praticate per acquisire un buon metodo di studio. Nella continuazione, la responsabile del Comitato ha illustrato le modalità di svolgimento della borsa di studio finanziata dalla famiglia Silvestri. I premi sono stati consegnati dalla figlia Natalia che ha dato lettura anche delle motivazioni dell’assegnazione.
Gli intermezzi musicali sono stati affidati allo straordinario gruppo musicale “Acoustic Music Ensemble”.
Nel finale, Natalia ha letto una struggente e toccante lettera indirizzata alla mamma suscitando profonde emozioni nel numeroso pubblico presente e Andrea, il genero, le ha dedicato il commovente brano “Portami a ballare”.