Verbicaro. L’ultimo saluto all’insegnante Mena D’Amante
A due giorni dalla celebrazione dei funerali, tenutisi mercoledì 30 agosto, di Mena D’Amante, l’insegnante di 71 anni spentasi il 29 agosto dopo una lunga malattia, i familiari, tra cui il marito, Francesco Silvestri, sindaco di Verbicaro, hanno voluto diffondere un ultimo ricordo che pubblichiamo.
Il ricordo dei familiari
L’ultimo saluto a Mena in una Verbicaro silenziosa, attonita: sotto un cielo plumbeo una folla immensa di amici, parenti, gente comune ha voluto salutare una donna eccezionale e stringersi intorno alla sua famiglia.
Il suo amato Francesco, la figlia adorata Natalia, la gioia di essere diventata nonna sono quello che resta di un’importante vita spesa per gli altri.
La sua famiglia non l’ha mai abbandonata, neanche per un attimo, nelle difficilissime ore della sua vita con la devozione, il coraggio e la generosità di chi ama, con un rispetto e una dignità tali che al cospetto della malattia e della morte non è sempre facile trovare.
Durante la straziante veglia in casa e durante il lungo e triste giorno del funerale, in un dolore che ha scomposto chiunque, non è stata trasgredita la regola di rispetto e umiltà d’altri tempi e hanno cercato conforto nel raccontare di lei con tutti.
E Francesco e Natalia hanno carezzato e vegliato Mena.
È a lui che Mena ha chiesto un ultimo bacio di conforto: il bacio che tutti speravamo di darle, come una medicina.
Francesco ha esaudito durante la funzione religiosa un desiderio fortissimo di Mena, ha letto un pensiero per lei come era abituato a fare da sempre e lo ha fatto, dunque, per generosità, per rispetto di una volontà, a spese della sua fatica emotiva e fisica in un momento tanto devastante.
Molteplici i messaggi di cordoglio, di ricordo. Prima dell’intervento emozionante di Francesco molteplici le testimonianze di Angelo Serio, Raffaella Zanichelli, Patrizia D’Amico e del sindaco di Taggia Mario Conio.
Tutti sono venuti a darle un ultimo saluto: dai sindaci alle persone più umili, quelle che Mena ha difeso e protetto in tutta la sua vita.
Restano le tante testimonianze d’amore per una donna che ha tanto inciso nel tessuto sociale, una docente che ha lasciato il segno. Scrive una delle tante sue amiche descrivendola perfettamente: ” Una Protagonista della vita culturale, sociale e politica. Un’anticipatrice della modernità nel costume e nel modo di pensare, sempre con stile e tanta eleganza”
Una vittoria della vita sulla morte.
Mena era bella con il suo sorriso e il suo sguardo che non vedeva confini.
“Ciao amore mio” le ha detto Francesco e tutti noi abbiamo sorriso con il cuore pensando che vorremmo essere amati così, semplicemente.
Amore eterno, senza fine.
Nessun addio Mena, solo un arrivederci.
48 anni e la storia continua…