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Valle del Noce e Riviera dei Cedri. Gli ambientalisti ai sindaci: “Salvaguardare il mare per un’estate serena e senza polemiche”

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Prevenzione, controllo e salvaguardia della risorsa marina. Sono questi i temi toccati in una lettera sottoscritta da tredici associazioni ambientaliste presenti sul territorio e che chiedono ai sindaci della Valle del Noce e dell’entroterra del Pollino ragguagli sulle attività di controllo in vista dell’estate 2023. La missiva è stata inviata a 22 comuni del comprensorio calabro-lucano. Come specificato tra le righe, si chiede collaborazione proprio per non trovarsi a contrastare spiacevoli inconvenienti che, purtroppo, ogni anno si verificano.

La lettera delle associazioni ambientalisti

Ci avviciniamo a grandi passi  verso l’estate  2023. Già da tempo gli esercenti hanno iniziato ad allestire  le strutture  balneari sulle spiagge del Tirreno Cosentino.

Come ogni anno, prima dell’avvio della stagione turistica che vede un notevole incremento delle presenze sul nostro territorio, sentiamo forte la preoccupazione relativa alla tenuta delle nostre strutture per la corretta gestione delle acque reflue con la relativa ricaduta sulle acque di balneazione, sugli ecosistemi marini e fluviali.

Siamo consapevoli della complessità relativa alla gestione dei carichi inquinanti che nel periodo estivo raggiungono valori nettamente superiori ai valori medi annuali e dei relativi oneri gestionali ma, nello stesso tempo siamo altrettanto consapevoli che il turismo è una componente economicamente rilevante per la comunità locale ed è fortemente connesso alla tutela delle bellezze paesaggistiche ed ambientali che la nostra zona vanta.

Purtroppo il  problema della depurazione nella nostra regione, malgrado l’attivismo e gli interventi  del Presidente Occhiuto nel 2022 delinea ancora un quadro preoccupante  in cui versano le infrastrutture fognarie quasi sempre insufficienti  anche in considerazione del persistere  dello   stato di grave ritardo  in merito agli interventi strutturali che sono necessari per rendere efficiente il sistema depurativo regionale.

Ci auguriamo dunque nei mesi invernali le Amministrazioni Comunali del territorio costiero e dell’entroterra  abbiano lavorato bene per assicurare almeno  la massima funzionalità ai depuratori ed agli impianti esistenti per garantire per la prossima stagione estiva le migliori condizioni del mare e delle sue acque di balneazione, nonché dello stato delle acque dei fiumi in cui confluiscono gli scarichi dei depuratori dei comuni a monte della fascia costiera.

Ad ogni buon conto,  al  fine di  evitare il più possibile  forme di inquinamento, chiediamo alle SS.LL. di mantenere alti i livelli di attenzione e di attivare le migliori strategie per l’ottimizzazione delle risorse a disposizione intervenendo prontamente nella rimozione di tutte quelle situazioni che possono costituire motivi di crisi per il sistema. La messa in atto delle attività di prevenzione e l’intensificazione dei controlli è l’unica strada perseguibile nell’individuazione e rimozione delle anomalie che possono determinare condizioni di ingestibilità con  conseguenze negative sul mare,  sull’ambiente oltre che sull’immagine del nostro territorio.

Certi che ognuno comprenda come la risorsa mare vada salvaguardata in ogni modo per i molteplici valori che essa rappresenta, si inviano distinti saluti.

Italia Nostra Sezione Alto Tirreno Cosentino
Legambiente Riviera dei Cedri
WWF Calabria Citra
LIPU Coordinamento Calabria
Comitato Difesa Ambiente Diamante Cirella
VAS Tirreno – Cosenza Rende
Associazione Amici di San Nicola Arcella
I Giardini di Eva
Artemis
Baticos
MEDiterranean Media
Come può uno Scoglio Arginare il Mare
Laboratorio Decoloniale Unical

 

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