Tortora. Un territorio azzerato dal Piano di assetto idrogeologico
Come per Praia a Mare, anche per Tortora, il Piano di assetto idrogeologico è sinonimo di azzeramento del territorio. La frazione Marina è quella più penalizzata, ma ci sono anche delle eccezioni, come l’area su cui sorge l’impianto di trattamento rifiuti di San Sago, che, nonostante si trovi tra fiume Noce e torrente Pizinno, risulta essere una zona perlopiù lasciata fuori da ogni vincolo o rischio idrogeologico.
Nei giorni scorsi è arrivata la decisione del sindaco Antonio Iorio di convocare una riunione con i tecnici del territorio per avanzare delle proposte, nonché un incontro, presso l’Autorità di bacino in quanto Ente che ha stilato il Pai. L’appuntamento è per mercoledì 15 gennaio presso la sede comunale del Centro storico. La necessità di rivedere il documento di assetto idrogeologico è anche dettata dal fatto che il Comune di Tortora è al lavoro sul nuovo Piano regolatore.
Come detto dal sindaco Iorio, che abbiamo contattato, non si vogliono forzare i limiti imposti, tantomeno si vogliono omettere i rischi, ma allo stesso modo non si può minare qualsiasi possibilità di sviluppo o crescita.