TORTORA. PRESA DI MIRA LA “PANCHINA ROSSA” IN PIAZZA DON CICCIO
“Ho notato, con mio profondo sgomento e rammarico, che qualcuno ha voluto aggiungere, alla frase posta sulla panchina rossa, un avverbio di negazione. Mi sono sentita, in un attimo, tutto il peso del fallimento della nostra generazione sulle spalle”.
Così il presidente del Consiglio comunale di Tortora, Verusca Lorenzini, in merito al gesto compiuto sulla “panchina rossa”, simbolo della lotta alla violenza di genere, sita in piazza Don Cicco Lamarca, vicino alla scuola media “Amedeo Fulco”.
“La violenza sotto qualsiasi forma è un fallimento”, questo il messaggio impresso sulla spalliera della panchina, al quale qualcuno ha voluto aggiungere un “non” che giustifica tutte le violenze.
“Non considero questo gesto una ragazzata – ha detto Lorenzini – tanto meno possiamo sorridere su una cosa del genere. Anzi, credo che sia poco edificante per tutta la comunità, visto che la panchina rossa è un simbolo e andrebbe rispettato. Auspico che chiunque si sieda lì rifletta, piuttosto che banalizzare”.
Nelle prossime ore si provvederà a togliere il “non” di troppo.