TORTORA, LE URNE SI FERMANO AL 21,3%: SU 4.902 AVENTI DIRITTO NIENTE QUORUM
Redazione Digiesse
Tortora (CS) – Seggi chiusi alle 15, e il verdetto era già scritto. Alle Comunali di Tortora ha votato appena il 21,3%: 1046 gli elettori che si sono recati al voto su 4.902 aventi diritto. Un dato che rende inutile, anche se si è proceduto per prassi, al conteggio delle preferenze.
I voti validi per la lista sono 954, schede nulle 54 e bianche 38.
Con una sola lista in corsa — Futuro Tortorese con Salvatore Carluccio candidato sindaco — serviva il quorum del 40% per convalidare l’elezione. Quorum mancato di oltre 18 punti. Risultato: voto nullo.
L’ombra dell’esclusione
A pesare, l’esclusione di Prospettiva Futura, la lista del sindaco uscente Antonio Iorio. Due ricorsi, prima al TAR e poi al Consiglio di Stato, entrambi respinti. Da quel momento il rischio astensione è diventato certezza: senza competizione, gran parte della comunità ha scelto di restare a casa.
Domenica i seggi sono rimasti quasi deserti. Alle 15, il dato ufficiale ha solo certificato un pomeriggio già annunciato.
Cosa succede ora
Tortora va verso il commissariamento. Il Comune sarà retto da un commissario prefettizio fino alla prima tornata utile.
Un’attesa che lascia la comunità senza sindaco e senza consiglio. Per una cittadina di quasi cinquemila elettori, e un territorio con diverse problematiche da risolvere e che necessita di una azione politica, tutto è rimandato alla prossima tornata elettorale.