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Tortora. Incontro su “Criminalità e riflessioni criminologiche”. Da piazza Stella Maris un appello alla “coesione sociale”.

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La foto di Francesco Prisco vicino al tavolo dei relatori, le scolaresche e la necessità di parlare dei fenomeni che hanno turbato il nostro territorio. Il convegno “Criminalità e riflessioni criminologiche nel diritto penale”, organizzato dagli avvocati Angela Lacava e Norina Scorza, ha voluto fare il punto della situazione, incentrando tutto sul bisogno della coesione sociale. La manifestazione si è tenuta stamani, sabato 22 aprile, in un’assolata piazza Stella Maris.

Un aspetto importante lo ha sottolineato il sindaco di Praia a Mare, Antonino De Lorenzo: “i cittadini di Tortora e Praia a Mare hanno fornito tante testimonianze alle forze dell’ordine per fare luce sull’omicidio di Francesco Prisco”. Una buona notizia che dal canto suo mostra una comunità viva, che non ha accettato passivamente la violenza.

Il convegno non è stato incentrato sulla figura del giovane trentenne morto in seguito alle ferite riportate nell’agguato avvenuto in via Ruggero Pucci, a Tortora, ma di sicuro è stato il filo conduttore delle varie riflessioni. Quanto accaduto nella notte tra il 16 e il 17 febbraio scorsi ha scoperchiato qualcosa che ha lavorato per anni in silenzio. La presenza e la testimonianza di Erminia Limongi, madre di Francesco Prisco, sono servite anche a squarciare il velo su tristi realtà.

Riportare tutti, in particolar modo i giovani, a comprendere cosa sia giusto e cosa sia sbagliato; evidenziare il confine tra il bene e il male; forse sono questi i primi passi da fare. Si tratta di un lavoro costante, però, che deve coinvolgere tutti, dalle istituzioni alle più piccole realtà aggregative. Anche se siamo piccole comunità, si soffre e si nota una certa divisione interna; una scollatura che non riesce ad essere sanata. Perché?

“Bisogna ritornare a credere in qualcosa di grande, che porti l’uomo al di là del suo semplice ruolo di consumatore”, ha detto il parroco di Tortora, don Giovanni Mazzillo. Teniamo a mente questa frase come un auspicio per il cambiamento.

Al tavolo dei relatori anche, il sindaco di Tortora, Antonio Iorio; Antonella Manfredi, vicesindaco di Aieta; Domenico Saporiti, già giudice presso i tribunali di Paola, Lagonegro e Castrovillari; Gianfranco Parenti, presidente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Paola; Massimo Zicarelli, presidente della Camera penale di Paola; gli avvocati Angela Lacava e Gaetano Saporiti. La manifestazione ha visto anche la partecipazione del Lions Club Belvedere Marittimo e Riviera dei Cedri.

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