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Tortora. “Gestione della raccolta differenziata lacunosa”. Dall’opposizione: “Ci sono o non ci sono i presupposti per rescindere il contratto con la nuova ditta?”

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“La gestione della raccolta differenziata continua a essere lacunosa. La nuova ditta non sta adempiendo al contratto in molti punti che riguardano le attrezzature, i mezzi, l’adeguamento dell’isola ecologica e la distribuzione del materiale informativo. Chiediamo di nuovo una volta all’amministrazione Iorio se sussistono le motivazioni che potrebbero portare alla rescissione del contratto”. Questo quanto scrivono i consiglieri comunali Pasquale Lamboglia, Raffaele Papa, Anna Fondacaro e Filippo Matellicani. “La nostra paura – continua la nota – è che il fiore all’occhiello di Tortora, ossia il sistema di raccolta differenziata, possa crollare clamorosamente. E se questo avviene di inverno, cosa accadrà d’estate?”.

La richiesta inviata all’amministrazione Iorio

I sottoscritti, Dr Anna Fondacaro, Dr Filippo Matellicani, Ing. Pasquale Lamboglia, Rag. Raffaele Papa, nel pieno esercizio delle loro funzioni di Consiglieri Comunali e al fine di espletare al meglio il proprio mandato elettorale, nell’interesse della cittadinanza tutta, con riferimento a quanto rappresentato e discusso durante il consiglio comunale del 29/11/2023 in merito alle lacune del servizio di raccolta differenziata da parte della ditta appaltatrice “GF Scavi S.r.l.” e alle successive note con cui hanno sollecitato interventi risolutivi da parte dell’Amministrazione Comunale per ovviarvi, perdurando gli stessi,

Preso atto:

· di quanto richiesto nel “Capitolato Speciale d’Appalto per l’affidamento della gestione dei servizi integrati di igiene urbana ed ambientale del Comune di Tortora”, in particolare all’art. 13 -Durata dell’appalto ed obiettivi, che impone all’aggiudicatario modalità e tempistiche stringenti per l’avvio dei servizi, che, ad oggi, appaiono completamente disattesi;

· di quanto offerto nel “Progetto Tecnico” presentato a suo tempo dalla ditta appaltatrice in sede di partecipazione al bando di gara.

Considerato:

· che gli adempimenti più importanti, quelli cioè relativi all’avvio dei servizi, riguardanti soprattutto le attrezzature e i mezzi per la raccolta, che dovevano essere forniti secondo i tempi previsti dall’art.13 del CSA a pena di multe e fino alla risoluzione del contratto in caso di inottemperanza (“Il Contratto sarà stipulato nel termine previsto dalla normativa, fatta salva l’acquisizione delle necessarie certificazioni. Entro tale temine la ditta Concessionaria dovrà essere in possesso di tutte le autorizzazioni necessarie per l’esecuzione di servizi, oltre che aver installato tutte le attrezzature necessarie occorrenti. Nel caso di ritardi da parte dell’appaltatore nell’avvio del servizio verrà applicata nei confronti dello stesso una penale pari a euro 200 per ogni giorno di ritardo. Qualora il ritardo superi il trentesimo giorno si potrà dare luogo alla risoluzione del contratto. Analogamente si darà luogo alla risoluzione del contratto qualora venga accertato, all’atto dell’avviamento del servizio, che l’Appaltatore non sia dotato delle autorizzazioni e delle attrezzature”), ad oggi risultano ampiamenti disattesi;

· che, in particolare, sia gli AUTOMEZZI (n.°1 compattatore extra -MAN- da 27 mc euro 6, n.°1 trattore pulisci spiaggia, n.°1 spazzatrice green machine da 2 mc euro 6, n.°5 costipatori da 5 mc, n.°2 maxi porter da 3 mc, n.°1 ducato per la microraccolta, n.°1 autocarro scarrabile con rimorchio, n.°1 autocarro con pianale laterale ribaltabile, alcuni da fornire nell’immediatezza del servizio e altri (migliorie) nel corso del primo anno) e sia le ATTREZZATURE (n.°1 macchinetta per punti di raccolta piccoli RAEE da 600 lt, n.°8 colonnine per punti di raccolta degli oli esausti da 50 lt, n.°3 contenitori per pile esauste da 100 lt, n.°8 contenitori piccoli di pile esauste, n.°3 contenitori per farmaci scaduti, n.°3 Kit da 4 di contenitori in legno nel cimitero comunale, n.°5 Kit da 4 di contenitori in legno nel mercato comunale, n.°10 copri bidoni in legno, n.°10 mini isole, oltre ai nuovi mastelli dell’umido e del residuo secco dotati del QR Code, in parte da fornire nell’immediatezza del servizio e altri (migliorie) nel corso del primo anno), con cui l’Appaltatore avrebbe dovuto svolgere il servizio sono chiaramente e dettagliatamente indicati nel “Progetto Tecnico” presentato in fase di gara;

· che, inoltre, l’isola ecologica non è stata ancora dotata, a cura e spese della ditta appaltatrice, di idonei locali ad uso spogliatoio e di servizi igienici adeguati, per come previsto dall’art. 15 del CSA;

· che non è stato dato corso alla distribuzione di brochure, prontuari, questionari, né all’app, alla campagna pillole, al programma QR Code e ad altre forme pubblicitarie e di indirizzo per favorire una corretta raccolta differenziata, pur avendole ampiamente illustrate nel “Progetto Tecnico” presentato in fase di gara.

Ritenuto :

· che i contenuti del “Progetto Tecnico” presentato a suo tempo dalla “GF Scavi S.r.l.” in sede di partecipazione al bando di gara, abbiano avuto un peso notevole, se non decisivo, nell’affidamento della “gestione dei servizi integrati di igiene urbana ed ambientale nel comune di Tortora” alla stessa ditta di che trattasi;

· che, già in ragione delle numerose e macroscopiche inadempienze, solo in parte sopra riportate, l’Amministrazione Comunale avrebbe dovuto procedere alla risoluzione del contratto, giusta applicazione del sopra citato art.13 del CSA, ferma rimanendo l’applicazione delle penalità, per come previsto dallo stesso CSA.

Constatato:

· che il servizio di raccolta differenziata, per anni “fiore all’occhiello” del Comune di Tortora, “risente” notevolmente di tutte le inadempienze dovute alla lacunosa gestione in atto e TEMENDO il moltiplicarsi a dismisura delle inefficienze nella gestione dei servizi integrati di igiene urbana quando la popolazione del Comune di Tortora subirà il consueto incremento estivo, con notevole danno all’immagine della nostra cittadina, oltre che con possibili problemi igienico-sanitari.

Chiedono

doverose e dettagliate controdeduzioni alle criticità rilevate e segnalate nella presente nota e una oggettiva valutazione circa la sussistenza delle condizioni per la rescissione del contratto in essere.

 

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