Tortora. “Cento anni di Francesco Orrico”. Una messa di ringraziamento per “celebrare la vita”
La vita con i suoi disegni, la fede e le risposte che dona, i dubbi e le domande che quotidianamente percuotono e spiazzano l’uomo. La messa di ringraziamento di ieri, lunedì 04 novembre, per i cento anni di Francesco Orrico, tenutasi in una chiesa Stella Maris gremita, ha toccato questi argomenti.
Come detto dal parroco don Antonio Pappalardo, per le comunità di Tortora e Praia a Mare sono “ore difficili”, visto il tragico incidente stradale avvenuto nella serata di domenica 03 novembre, in località Foresta di Praia a Mare, in cui la diciassettenne Francesca Riente è deceduta.
Ma la celebrazione di ieri ha voluto proprio “omaggiare la vita”, con la volontà di lanciare un sincero messaggio di speranza che, mai come in questo momento, è necessario alle due comunità. Al termine della celebrazione, infatti, il sindaco di Tortora, Antonio Iorio, e il primo cittadino di Praia a Mare, Antonino De Lorenzo, hanno consegnato a “zio Ciccio”, come affettuosamente viene chiamato da tutti, due targhe sottoscritte dalle rispettive amministrazioni.
Nella sua omelia, don Ernesto Piraino ha raccontato i momenti salienti della vita di Francesco. “La sua fede – ha detto – lo ha accompagnato e ancora l’accompagna. La sua forza sta nella volontà di voler essere ancora utile, di voler dispensare consigli ai suoi familiari. Questo vuol dire che nel suo cuore c’è ancora tanta vivacità e tanta voglia di donare”.
Alla cerimonia erano presenti anche una delegazione dell’associazione Carabinieri di Praia a Mare e il maresciallo presso la Caserma di Praia a Mare, Daniele De Gaudio.






