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Tortora. “Barriere soffolte”. L’opposizione: “La chiarezza sulla corretta realizzazione delle opere è un obbligo”

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“È necessario che l’amministrazione abbia a disposizione un’esaustiva documentazione riguardante soprattutto l’utilizzo e la messa in opera dei massi di adeguata pezzatura previsti, insieme a idonei filmati subacquei da cui possa verificarsi l’esecuzione dei lavori fedele ai disegni del progetto”. Questo quanto scrivono i consiglieri di minoranza Pasquale Lamboglia, Filippo Matellicani, Anna Fondacaro e Raffaele Papa. I consiglieri ribadiscono quanto sostenuto nel corso del consiglio comunale di mercoledì 21 maggio, alla luce anche dell’ultima diretta Facebook del sindaco Antonio Iorio sui lavori di realizzazione delle barriere soffolte. “La nostra richiesta – scrivono dall’opposizione – non vuole suscitare né nervosismo né piagnistei mediatici. Si tratta solo di un atto di chiarezza nei confronti della cittadinanza”.

La richiesta dei consiglieri di opposizione

I sottoscritti, Dr Anna Fondacaro, Ing. Pasquale Lamboglia, Dr Filippo Matellicani e Raffaele Papa nel pieno esercizio delle loro funzioni di Consiglieri Comunali e al fine di espletare al meglio il proprio mandato elettorale, nell’interesse della cittadinanza tutta, con riferimento all’interrogazione, prodotta in data 12/04/2025 e portata in discussione in sede di Consiglio Comunale del 21/05/2025, riguardante le modalità di esecuzione delle barriere soffolte di cui al progetto: “Interventi per la salvaguardia del litorale di Tortora e degli argini del F. Noce e del T. Fiumarella”, relativo a un finanziamento di circa 2.600.000 € ottenuto dall’Amministrazione Comunale precedente,

Premesso che da parte dell’Amministrazione Comunale è stato comunicato, a mezzo canali social, la fine dei lavori riguardante la realizzazione di una delle due barriere soffolte previste;

Considerato:

Che nella realizzazione di opere del genere riveste massima importanza la buona e scrupolosa esecuzione, l’utilizzo dei materiali previsti e il rispetto pedissequo degli esecutivi progettuali;

Che, trattandosi di lavori sottomarini, la verifica di quanto appena detto è possibile solo con mezzi e documenti adeguati.

Ribadiscono

quanto già esternato nella seduta del Consiglio Comunale del 21/05/2025, e cioè che, in virtù dell’importanza di questi interventi per la salvaguardia del litorale nord di Tortora, ferma restando la fiducia nell’operato della Direzione Lavori e degli esecutori materiali dell’opera, ai fini di fugare ogni “ragionevole dubbio”, è d’obbligo, oltre che necessario, che venga acquisita da parte dell’Amministrazione Comunale un’esaustiva documentazione riguardante soprattutto l’utilizzo e la messa in opera dei massi di adeguata pezzatura previsti, insieme a idonei filmati subacquei da cui possa verificarsi l’esecuzione dei lavori fedele ai disegni di progetto.

Tanto, non per indurre immotivato “nervosismo” e suscitare ulteriore “piagnisteo mediatico”, ma per semplice e doverosa “CHIAREZZA” nei confronti della cittadinanza tutta, al di là da ogni sterile e strumentale polemica.

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