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Tortora. “Antenna in località Pantani”. Richiesta di sospensiva respinta dal Tar Calabria. Bloccata per il momento l’installazione

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La stazione radio base in località Pantani di Tortora non verrà installata, almeno per il momento. Il Tar Calabria ha infatti respinto la richiesta di misura cautelare di sospensiva avanzata dalla ditta che avrebbe dovuto realizzare l’impianto. L’ordinanza del Tribunale amministrativo di Catanzaro è del 12 aprile scorso.

La decisione dell’azienda di rivolgersi alla giustizia amministrativa era giunta in seguito al divieto di prosecuzione dell’attività di realizzazione della stazione radio, emesso il 17 gennaio scorso, poiché il Comune di Tortora ha ritenuto che la Segnalazione certificata di inizio attività presentata fosse carente della dimostrazione della disponibilità dell’area. Tale presupposto è indispensabile per la conclusione della conferenza di servizio, ovvero per invocare il silenzio assenso dell’amministrazione per decorso dei termini.

Secondo i giudici del Tar, invece, gli uffici comunali hanno agito correttamente “non essendo – si legge nel dispositivo – dimostrata la disponibilità né giuridica né materiale dell’area interessata dal progetto, al momento della presentazione dell’istanza”. In poche parole, la documentazione prodotta dai proprietari del terreno e dall’azienda che avrebbe dovuto eseguire l’installazione non è corretta. Pertanto, sempre per giudici del Tar, nel ricorso non esistono i presupposti per concedere la sospensiva dell’atto impugnato, e, di conseguenza, per consentire il prosieguo dell’attività, perché i motivi indicati dal ricorrente non appaiano, ad un primo esame, fondati.

Come si può capire la questione è squisitamente tecnica, ma aveva sollevato le preoccupazioni della popolazione che non voleva un’altra antenna di telefonia mobile. Per il comune di Tortora, la costituzione in giudizio è stata patrocinata dall’avvocato Maria Pia Parise di Praia a Mare. Il Tar Calabria ha anche condannato l’azienda al pagamento di 950 euro oltre agli oneri accessori per le spese legali.

Ad oggi l’attività è sospesa e l’antenna non può essere installata, in attesa della decisione definitiva del TAR che dovrà decidere, come richiesto, sull’annullamento del provvedimento.

 

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