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Tortora. Anomalie nella gestione dell’isola ecologica. Il consigliere Lamboglia: “La relazione dell’Ufficio Tecnico non mi tranquillizza. Sicuro di ciò che ho visto”

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“La relazione dell’Ufficio tecnico non mi tranquillizza, perché la plastica che ho visto compattare insieme all’indifferenziata in data 31 luglio scorso era tutto tranne che ‘rifiuti raccolti nei cestini dislocati sul territorio comunale o frutto di abbandono incontrollato sulle strade’, come affermato dal responsabile”. Questa la risposta del consigliere di minoranza, Pasquale Lamboglia, al sindaco Iorio, in merito alla gestione dell’isola ecologica.

Ieri, in un nostro articolo, il primo cittadino ha risposto alle perplessità sollevate da Lamboglia durante l’ultimo consiglio comunale, ribadendo che nel corso dei sopralluoghi effettuati prima da lui e, successivamente, dal responsabile dell’Ufficio tecnico comunale, non sono state riscontrate anomalie. Il consigliere di opposizione invece è chiaro: “Quelli da me visti erano rifiuti di plastica differenziati e raccolti negli appositi bustoni di plastica gialla, che dovevano essere conferiti nelle stazioni di trattamento della plastica e non in discarica insieme all’indifferenziato. Inoltre, un operatore, di fronte alle mie perplessità mi ha confessato che, quanto stava avvenendo, era consuetudine”.

La dichiarazione del consigliere di minoranza Pasquale Lamboglia

Sempre a proposito di come plastica e rifiuto indifferenziato possa finire nell’isola ecologica in un unico cassone e trasferito in discarica, se il sindaco si è tranquillizzato dopo la relazione del responsabile dell’UT, che ha compiuto un sopralluogo presso l’isola ecologica del comune di Tortora, io tranquillo lo sono molto meno, perché la plastica che ho visto compattare insieme all’indifferenziata in data 31 luglio scorso era tutto tranne che “rifiuti raccolti nei cestini dislocati sul territorio comunale o frutto di abbandono incontrollato sulle strade”, come affermato dal responsabile dell’UT. Si trattava, invece di rifiuti di plastica ben differenziati e raccolti negli appositi bustoni di plastica gialla oltre, in quel momento, di alcune sedie in plastica, che dovevano essere conferiti nelle stazioni di trattamento della plastica e non in discarica insieme all’indifferenziato. Aggiungo, come ho già riferito in consiglio, che un operatore, di fronte alle mie perplessità mi ha “candidamente” confessato che quanto stava avvenendo in quel cassone era consuetudine.
Tanto dovevasi per ulteriore chiarezza!

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