TORTORA. “A CIASCUNO IL SUO PONTE”. POLEMICHE SUL PROGETTO DEL COLLEGAMENTO TRA VIA BLANDA E PIAZZA DANTE
Che sia realizzato o meno, un merito ce l’ha già: aver diviso la popolazione in favorevoli e contrari. Stiamo parlando del ponte che dovrebbe collegare via Blanda a piazza Dante. La discussione si è aperta ieri, lunedì 03 aprile, intorno alle ore 19, poco dopo la pubblicazione di alcune foto del progetto sulla pagina Facebook del Comune di Tortora.
Tra chi pensa che sia cosa buona e giusta e chi invece non la vede un’opera necessaria, perché rovinerebbe il paesaggio della vallata, il ponte è al momento solo un progetto su un foglio. Da quanto spiegatoci dal primo cittadino Antonio Iorio, il Comune ha ricevuto dei fondi per la progettazione, circa 41 mila euro, che sono stati impiegati per la realizzazione di sei progetti.
Oltre al Ponte, sono quasi pronti quelli riguardanti la regimentazione delle acque del Vallone del Ponte e della strada di collegamento Centro storico-San Quaranta; la riqualificazione della piazzetta Leonardo da Vinci, con tanto di parcheggio sotterraneo; una bretella tra via Grazia Cunto e piazza Madonna delle Grazie; la riqualificazione di Corso Aldo Moro.
Tornando all’opera della discordia, Iorio ha spiegato che il ponte tra via Blanda e piazza Dante sarebbe comunque fornito di un percorso ciclopedonale. Nell’idea dell’amministrazione, la nuova via di collegamento rappresenterebbe anche un modo per dare al Centro storico una maggiore vivibilità, visto che, in alcuni punti nessun mezzo riesce ad arrivare.
“La realizzazione di un progetto – ha detto il sindaco – serve solo per non farci trovare impreparati in caso di pubblicazione di bandi ad hoc. Certamente, speriamo che un giorno quest’opera possa diventare realtà”.
Insomma, a ciascuno il suo ponte, con tutte le polemiche del caso.