Tfr non pagato agli ex forestali. Gravina di “Noi Moderati Cosenza”: “Non giochiamo con i diritti dei lavoratori”
Anche “Noi Moderati Cosenza” interviene sulla vicenda del mancato pagamento del Tfr agli ex lavoratori forestali dei Consorzi, ormai in pensione. In una nota stampa, il vice segretario Davide Gravina chiede “con forza alle istituzioni regionali e nazionali di prendere posizione per la risoluzione del problema”. Si tratta di una storia di diritti negati che ha dato vita a un “fastidioso” rimpallo di responsabilità tra gli Enti. Nel mezzo, però, gli ex dipendenti che da anni aspettano quanto maturato durante la loro vita lavorativa.
Il comunicato stampa di Noi Moderati Cosenza
Esprimiamo la nostra più profonda solidarietà e vicinanza ai lavoratori forestali calabresi impiegati dal mondo consortile, che si trovano in una situazione inaccettabile a causa del mancato pagamento del loro Trattamento di Fine Rapporto (TFR). Questi lavoratori hanno svolto un ruolo fondamentale per la tutela del nostro territorio, la prevenzione degli incendi e la salvaguardia dell’ambiente.
Il loro impegno e la loro dedizione sono stati indispensabili per la Calabria e per tutti i cittadini. È incomprensibile e ingiusto che, dopo anni di sacrifici e duro lavoro, si vedano negare un diritto fondamentale come il TFR, che rappresenta una parte essenziale della loro retribuzione e un pilastro per il loro futuro e quello delle loro famiglie. Il TFR non è una concessione, ma un diritto acquisito, frutto del lavoro svolto.
Il suo mancato pagamento mette in seria difficoltà economica numerose famiglie, impedendo loro di far fronte a spese essenziali, investire nel proprio futuro o semplicemente godere di una giusta liquidazione dopo anni di servizio. Alcuni di questi dipendenti hanno denunciato pubblicamente che non riescono a curarsi per mancanza di denaro, ed inoltre sono pronti ad attuare proteste civili eclatanti.
NOI MODERATI, alla luce di questi enormi disagi, chiede con forza alle istituzioni regionali e nazionali, e a tutti gli enti preposti, di intervenire con la massima urgenza per sbloccare questa situazione insostenibile. È necessario garantire che i lavoratori forestali ricevano immediatamente quanto loro dovuto, senza ulteriori ritardi o pretesti burocratici.
Siamo al loro fianco in questa battaglia per la giustizia e la dignità. Non permetteremo che i diritti dei lavoratori vengano calpestati e che il loro futuro sia compromesso. Serve una risposta, e serve subito. È una questione di giustizia sociale e continueremo, come NOI MODERATI, a verificare la vicenda del mancato pagamento del TFR dei forestali fino alla sua completa soluzione.