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Ss18 Castrocucco di Maratea. “Un incontro che ci lascia un quadro incerto sul futuro”. Il responso del Comitato “Mo Basta”

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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Comitato “Mo Basta”

In data 26 settembre 2024, nella sede della sala Consiliare del Comune di Maratea, si è svolto un incontro pubblico, voluto insistentemente dal Comitato “Mo Basta”, in presenza del sindaco di Maratea, nonché commissario all’emergenza riguardo la Ss 18.

Punti principali:
– 30 settembre chiusura definitiva della strada; con tutte le conseguenze che conosciamo.
– Dal primo ottobre partiranno i lavori per la realizzazione della condotta idrica con termine stimato al 18 ottobre, ai quali si aggiungerà un intervento Enel che consiste nel rifacimento di una condotta di media tensione, già preventivato in primavera e comunicato al sindaco, ma, di fatto, non tenuto più in considerazione.
– Bypass e percorso alternativo. Il progetto è stato approvato a giugno, mentre la valutazione del piano dei fabbisogni è stata consegnata solo il 9 settembre. Ad oggi siamo in attesa della delibera del Consiglio dei Ministri, successivamente ci sarà la stipula della convenzione con Anas. Al momento però, non abbiamo una data certa di inizio lavori. Sappiamo che il costo sarà circa di 5 milioni e mezzo di euro; che il percorso sarà a senso unico alternato; che sarà monitorato, e che non potranno passarvi pullman e mezzi di grosse dimensioni.
– Per la questione ristori alle attività che hanno subito gravi perdite a causa della chiusura della strada, il Comune non ha risorse, ma ha chiesto aiuto alla Regione Basilicata. Fatto sta che ancora non è giunta nessuna risposta.
– Per la questione galleria, che dovrebbe risolvere definitivamente il problema. Il progetto doveva essere presentato, da aprile 2024, entro 5 mesi. Ancora adesso, però, non se ne sa nulla. Per i tempi di costruzione si stimano 5 anni di lavori. Per chi ci crede.
Per non lasciare nulla di indiscusso, abbiamo lanciato una provocazione, ossia una petizione popolare di rinuncia al bypass a fronte di una accelerazione dei lavori della galleria. Ma il sindaco-commissario non è stato d’accordo. Quindi, possiamo dire di non avere grandi certezze.

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