“Abbiamo riserve in emporio, donazioni e altro, cercheremo di essere parsimoniosi nella consegna e vi chiediamo comprensione. Non abbandoneremo nessuno”. Questo quanto scrive la presidente dell’associazione Teniamoci per mano, Franca Parise, che gestisce anche l’Emporio alimentare di Praia a Mare.
Si tratta di una prima risposta alla sospensione temporanea dei servizi offerti dal Banco Alimentare per la Provincia di Cosenza, comunicata nelle scorse ore, a causa di intoppi burocratici. La sede dell’Odv è a Montalto Uffugo. Sebbene la macchina della solidarietà si sia già messa al lavoro per trovare delle soluzioni, non si escludono disagi per le tante famiglie che ricevono sostegno.
Da quanto si apprende dalla pagina Facebook dell’Odv Banco Alimentare della Calabria: “Il contratto di locazione sottoscritto con il curatore fallimentare dell’ex Comac di Montalto Uffugo è cessato il 2 dicembre 2024 a seguito dell’aggiudicazione dell’asta di vendita e non ci consente di proseguire le attività avendo la nuova proprietà richiesto il rilascio immediato dei locali. Per quanto sia naturalmente nostra intenzione in alcun modo ostacolare gli intendimenti della nuova proprietà, è chiara l’assoluta emergenza che ci troviamo ad affrontare per il materiale spostamento sia di tonnellate di derrate alimentari allo stato in giacenza presso i magazzini sia dei relativi impianti celle frigo, uffici, ecc. Pertanto, lunedì 20 Gennaio tutte le attività saranno sospese in vista di una riapertura al momento non prevedibile”.
La nota stampa del Banco Alimentare della Calabria
Dal 1996, anno in cui abbiamo iniziato ad operare come Banco Alimentare della Calabria, abbiamo sempre garantito il servizio per tutte le province calabresi. Ora ci vediamo costretti e molto a malincuore, a sospendere la distribuzione dei beni di prima necessità per le famiglie di tutta la provincia di Cosenza.
Vogliamo ricordare che in questo ambito sono 244 le strutture caritative accreditate: si tratta di mense per i poveri, comunità di accoglienza, centri per gli immigrati, case famiglia per bambini, sezioni di CRI, Caritas parrocchiali che presidiano il territorio aiutando oltre 55,000 persone e tentando di riempire sacche di povertà, ahinoi, sempre più diffuse nel nostro territorio provinciale.
Il contratto di locazione sottoscritto con il curatore fallimentare dell’ex Comac di Montalto Uffugo è cessato il 2 dicembre 2024 a seguito dell’aggiudicazione dell’asta di vendita e non ci consente di proseguire le attività avendo la nuova proprietà richiesto il rilascio immediato dei locali. Per quanto sia naturalmente nostra intenzione in alcun modo ostacolare gli intendimenti della nuova proprietà, è chiara l’assoluta emergenza che ci troviamo ad affrontare per il materiale spostamento sia di tonnellate di derrate alimentari allo stato in giacenza presso i magazzini sia dei relativi impianti celle frigo, uffici, ecc. Pertanto, lunedì 20 Gennaio tutte le attività saranno sospese in vista di una riapertura al momento non prevedibile.
Siamo consapevoli del grave e doloroso impatto sociale che questo comporterà soprattutto per quelle situazioni di povertà estrema e per questo il nostro impegno, come sempre, sarà quello di fare tutto il possibile per riaprire quanto prima.
Il Presidente Falcone, unitamente ai componenti del Consiglio Direttivo Regionale del Banco Alimentare della Calabria.
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