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Scalea. “Vite di Cristallo”. Giovedì 18 Aprile la presentazione del libro di Francesca Lagatta

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa

“Vite di cristallo”, il secondo libro della giornalista Francesca Lagatta, torna a Scalea, dopo la partecipata presentazione dello scorso ottobre. Stavolta a ospitare l’evento sarà la sala meeting del Santa Caterina Village, giovedì 18 aprile, a partire dalle 18.

Insieme alla giornalista di LaC News24, sarà presente anche Anna Cervati, co-protagonista del libro e madre di Emanuele De Bonis. L’opera, edita da Rubbettino, narra la struggente storia d’amore e di coraggio di una mamma e un figlio e i loro quarantuno anni di battaglie contro una grave malattia, l’adrenoleucodistrofia, e le difficoltà riscontrate per via di una sanità lacunosa e una società non ancora educata al supporto dei malati cronici e delle loro famiglie.

Un potente inno alla vita Anna Cervati è una donna fragile nel corpo e forte nell’anima. Combatte per tutta la vita contro il destino avverso. Dapprima ha un’infanzia drammatica, segnata dal rapporto freddo e distaccato con la madre, poi vive un’adolescenza turbolenta a causa di un amore costellato di delusioni e tradimenti.

Quando poi, finalmente, sposa l’uomo della sua vita, ancora giovanissima, rinunciando anche al sogno di diventare una modella, spera di poter vivere quella felicità inseguita da tempo e mai assaporata. Crede di averla raggiunta quando diventa madre di due bambini, voluti con tutte le sue forze. Il suo tempo scorre sereno in un piccolo paesino della provincia cosentina, mentre il chiasso dei pargoli che giocano nel salotto di casa riempie le sue vene di gioia. Fino a quando, un giorno, il primogenito sembra andare in trance per qualche secondo. Anna non lo sa, ma quello è il punto preciso in cui andrà all’inferno con un biglietto di sola andata. Emanuele, questo è il suo nome, si scopre malato di adrenoleucodistrofia e i medici, quando ha solo 8 anni, dicono ai suoi genitori che vivrà ancora per poco, tra atroci sofferenze. Ma Anna si oppone alla diagnosi con tutta la rabbia che ha in corpo. Da quel momento in poi spenderà ogni secondo della sua esistenza per strappare il figlio dalle grinfie della morte. Il loro diventerà un legame unico, simbiotico, che anima le pagine di questo libro e trascina i lettori nel loro mondo, intriso di solitudine, dolore, ma anche di amore sconfinato, che disintegra i muri del tempo e dello spazio. Vite di cristallo è un potente inno alla vita.

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