Scalea. Non passa la mozione di sfiducia. Perrotta resta in carica ma Alfano rimette le sue deleghe nelle mani del sindaco
Finisce otto a otto tra “sì” e “no”. Un risultato che lascia al suo posto il sindaco Giacomo Perrotta.
Non passa la mozione di sfiducia presentata da sette consiglieri di minoranza e discussa oggi, giovedì 12 dicembre, nel corso di un’assemblea incandescente.
Assente alla votazione l’ex Presidente del Consiglio comunale, Gaetano Bruno, che ha solo partecipato alle battute iniziali della seduta, spiegando i motivi per cui non si è trovato d’accordo con “una mozione di sfiducia che di politico non ha nulla. Questa – ha detto – è solo strumentalizzazione”; dopodiché ha abbandonato l’aula.
Non ha votato “sì” alla sfiducia Annalisa Alfano, ma ha rimesso nelle mani di Perrotta le deleghe alle Politiche sociali e alla Pubblica amministrazione, nonché la delega da vicesindaco.
Nel suo intervento, Alfano ha ribadito di non “riconoscersi in questa maggioranza”, posizionandosi anche lei come “indipendente”.
Insomma, il primo cittadino resta al suo posto, ma con una maggioranza incerta.