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Scalea. “L’articolo della discordia e la libertà di stampa”. Perrotta si difende dalla tempesta mediatica, mentre le opposizioni chiedono chiarimenti

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“Dopo aver letto l’articolo in questione, in cui la dottoressa Nicoletta Toselli parla di ‘ombre sulla gestione’, ho contattato l’editore di Radio Movida chiedendo di esercitare il diritto di replica. Mai ho chiesto la rimozione dell’articolo ma, ripeto, ho chiesto di esercitare il diritto di replica. La cancellazione del post non può essere addebitabile al sottoscritto”.

Risponde così il sindaco di Scalea, Giacomo Perrotta, in merito al polverone mediatico sollevatosi ieri, martedì 15 ottobre, riguardante un articolo che lo avrebbe fatto arrabbiare. Al centro, la notizia della sua ricandidatura alla prossima tornata elettorale. Fatto sta che Perrotta non avrebbe gradito alcune parti del testo, secondo lui, “più di opinione che non basate sui fatti”; di qui la richiesta di una “legittima replica”.

Non sarebbe andata così, però, secondo l’autrice dell’articolo, la giornalista Nicoletta Toselli, che, invece, in un proprio post pubblicato ieri mattina, sul suo profilo Facebook, ha affermato che “Il sindaco Perrotta ha fatto togliere” il suo pezzo; una frase che ha subito innescato le reazioni dei consiglieri di opposizione, Angelo Paravati, che ha realizzato un video pubblicato sui social, ed Eugenio Orrico. Ma non sono mancati anche altri interventi, tra cui quello dell’ex sindaco di Scalea, Mario Russo, e del sindaco di Santa Maria del Cedro, Ugo Vetere.

Tutti hanno condannato i metodi del sindaco Perrotta che, dal canto suo, ha ribadito “di non aver chiesto la rimozione dell’articolo, ma di aver solo chiesto il diritto di replica”. Un’ulteriore richiesta di chiarimento, però, giunge stamani, mercoledì 16 ottobre, da parte del consigliere di minoranza Eugenio Orrico, che ha protocollato un’interrogazione con cui domanda “se corrisponda o meno a verità il fatto che l’articolo veniva rimosso, come reso noto dalla giornalista, ‘minacciando querela’”.

Orrico spera anche in un intervento dell’Ordine dei giornalisti della Calabria e invita la giornalista a “convocare una conferenza stampa per sottolineare quanto accaduto, affinché tale situazione non si ripeta”.

 

 

 

 

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