SCALEA. IL SINDACO GIACOMO PERROTTA SU ARRICAL: “UNA TRANSIZIONE CHE MERITA DEI CHIARIMENTI”
Se ne sente parlare da un po’, ma ancora poco si è compreso di questa rivoluzione nella gestione delle risorse idriche e dei rifiuti. Per questi motivi il sindaco di Scalea, Giacomo Perrotta, attraverso un videomessaggio, pubblicato sulla pagina Facebook del Comune di Torre Talao, ha deciso di dare alcuni chiarimenti alla popolazione.
Con questa transizione, si cerca prima di tutto di azzerare quel rapporto conflittuale tra la Sorical, che gestisce le risorse idriche, e i comuni, mettendo da parte così anni e anni di litigi e di scarica barile, in particolar modo sulla manutenzione degli impianti e delle reti. Infatti, Arrical controllerà le tariffe; Sorical gestirà le risorse; la Regione Calabria avrà il compito di migliorare il servizio e di investire negli adeguamenti degli impianti e delle reti.
Cosa cambia invece per quanto riguarda la bollettazione? Per i primi sei mesi del 2023 Sorical subentrerà nelle attività di lettura, fatturazione e riscossione; nel secondo semestre si andrà verso la ricognizione degli asset dei sistemi idrici e del sistema fognario. Ciò vuol dire che per i primi sei mesi i Comuni continueranno con l’adeguamento delle tariffe, con la lettura dei contatori e la fatturazione, ma sotto la regia della Sorical, tant’è che in bolletta apparirà anche il logo della società idrica. Nel secondo semestre del 2023 invece tutto passerà in mano alla Sorical, che riscuoterà direttamente, visto che nel primo semestre avverrà anche il trasferimento dei database delle utenze.
Punto importante sul quale si è discusso molto durante la riunione tenutasi presso gli uffici regionali: come far fronte agli interventi straordinari sulla rete idrica? Da quanto spiegato da Perrotta, i comuni potranno fare tutti gli interventi previa autorizzazione di Sorical e ArriCal; inoltre, la Regione Calabria ha già previsto un fondo rotativo. Dopodiché, dal secondo semestre in poi, la Sorical garantirà una task force per i comuni. C’è anche da aggiungere che eventuali interventi effettuati dai comuni nel periodo transitorio, ossia il primo semestre, saranno rimborsati agli Enti.
Questo in sintesi quello che cambierà, logicamente ciò che sta a cuore a tutti è un miglioramento significativo della gestione del servizio e anche un risparmio.
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