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SCALEA. GLI ALUNNI DELL’IC “PAOLO BORSELLINO” IN VISITA PRESSO LA CASERMA DEI CARABINIERI

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Gli alunni dell’Istituto comprensivo “Paolo Borsellino” di Santa Maria del Cedro, in visita presso la Caserma dei Carabinieri di Scalea. Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa inviatoci dal referente stampa dell’istituto, Tiziana Ruffo

La compagnia Carabinieri di Scalea, coordinata dal comandante Andrea D’Angelo, ha ospitato, all’interno della propria sede, alcuni alunni dell’Istituto comprensivo “Paolo Borsellino”, diretto da Patrizia Granato. A scuola di legalità, in due distinti incontri, le classi quinte dei plessi di: Santa Maria del Cedro, Grisolia scalo e Grisolia centro, Orsomarso, Verbicaro molinelli e Verbicaro pantano.

Un’occasione preziosa per scoprire il volto amico dello Stato, che svolge il ruolo insostituibile, che è quello di garantire i diritti e la sicurezza dei cittadini. In questa ottica si muovono gli incontri che l’Istituto comprensivo promuove da tempo, in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, nell’ambito del più ampio percorso di diffusione della cultura della legalità tra le nuove generazioni. L’obiettivo è quello di “avviare azioni concrete, volte a rendere familiari le sedi ed i rapporti con chi ha quotidianamente a cuore la tutela di tutti i cittadini”.

Gli scolari, accompagnati dai loro insegnanti, sono stati accolti dai militari, che dopo aver rivolto loro un breve saluto di benvenuto, hanno sottolineato l’importanza della presenza costante dell’Arma dei Carabinieri su tutto il territorio. La visita è proseguita con l’illustrazione delle complesse apparecchiature, presenti nei locali della Centrale Operativa, utilizzate dai militari per svolgere quotidianamente il lavoro di coordinamento e supporto alle pattuglie esterne e di risposta al cittadino attraverso il numero di emergenza europeo “112”.

I ragazzi hanno seguito tutto con particolare attenzione ponendo anche alcune domande, in particolare sulle attività svolte dall’Arma. Una visita, dunque, che si è rivelata utile non solo a far conoscere da vicino il lavoro svolto quotidianamente dai Carabinieri, ma ha offerto uno spunto di riflessione sull’importanza della diffusione della cultura della legalità.

La scoperta, insomma, di un contesto che sicuramente esula dalla esperienza quotidiana degli scolari, ma che mira, come ha sottolineato la dirigente Granato “ad avvicinare le persone alle istituzioni, e la nostra scuola ha in questo un ruolo attivo e diligente, ed a permettere di percepire il ruolo ineludibile dello Stato nella difesa delle regole”. Conoscere la Caserma per scoprire lo Stato amico: un percorso di crescita che si sostanzia anche nella frequentazione dei luoghi simbolo nel presidio alla legalità nel territorio”.

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